Guida completa ai nuovi aiuti in arrivo per famiglie e pensionati oltre al Bonus 200 euro sulla pensione o in busta paga

Finalmente il Governo ha approvato il decreto Aiuti, che stanzia soldi a beneficio dei cittadini schiacciati da inflazione e caro energia. L’impianto del decreto cerca di sterilizzare in parte gli effetti dei maggiori costi che stanno sopportando gli italiani in queste settimane.

Le misure spaziano su più fronti e toccano diversi ambiti, includendo famiglie e pensionati, lavoratori e imprese. Tralasciando gli interventi previsti per quest’ultime, ecco la guida completa ai nuovi aiuti in arrivo per famiglie e pensionati.

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Precisiamo tuttavia che si è in attesa del testo ufficiale e definitivo per conoscere i dettagli precisi e gli eventuali decreti attuativi.

Il Bonus 200 euro una tantum

Tra i nuovi sostegni che stanno rubando la scena mediatica troviamo sicuramente il Bonus anti-inflazione da 200 euro. Si tratta di un aiuto del tipo una tantum previsto a beneficio di pensionati e lavoratori, inclusi gli autonomi. Il requisito di accesso prevede un reddito fino a 35mila euro. Si tratta di una soglia sopra la media rispetto a quelle mediamente richieste dai vari sostegni.

Il pagamento del Bonus avverrà tramite i sostituti d’imposta per il caso dei pensionati e dei lavoratori dipendenti. Quindi dovrebbe provvedere l’INPS (occhio ai pagamenti INPS di maggio 2022) nel primo caso e il datore di lavoro nel secondo. In attesa di conferme, per i pensionati il Bonus dovrebbe arrivare sul cedolino di luglio, come rafforzamento della quattordicesima. Per i lavoratori l’aumento arriverà direttamente in busta paga (giugno o luglio). Poi il sostituto d’imposta recupererà l’importo al primo pagamento fiscale possibile.

Per gli autonomi il percorso del ristoro è da definire; pertanto, dovremo attendere il decreto attuativo con i relativi dettagli. Tuttavia, potrebbe consistere in un’indennità o Bonus erogato su domanda, ma è tutto da verificare.

Guida completa ai nuovi aiuti in arrivo per famiglie e pensionati oltre al Bonus 200 euro sulla pensione o in busta paga

Le misure di sostegno a favore delle famiglie non finiscono qui.

Il decreto conferma e proroga il Bonus sociale luce e gas per i nuclei familiari con ISEE fino a 12mila euro (o 20mila euro per i c.d. nuclei numerosi). L’estensione riguarda il terzo trimestre (fino al 30 settembre) e si applicherà in via retroattiva. Quindi a breve la faccenda passerà tra le mani di ARERA, che provvederà a rideterminare le agevolazioni.

Ulteriori risorse vengono stanziate per potenziare il Fondo affitti, ossia il Fondo Nazionale per il sostegno alla locazione. Intuiamo subito che si tratta di nuove risorse a beneficio dei nuclei familiari con basso reddito.

Secondo le anticipazioni, al Fondo dovrebbero andare altri 100 milioni di euro. Ricordiamo che sempre in tema locazione abbiamo già visto come fare per pagare meno affitto questo mese.

Infine è atteso un nuovo Bonus trasporto locale, così come confermato anche dal Ministro Orlando. In sostanza è atteso un sostegno per chi utilizza i mezzi del trasporto pubblico locale (tram, bus, metro, etc), specie per studenti e lavoratori. Anche su questo fronte restiamo in attesa del decreto con i relativi dettagli tecnici (requisiti, importo del ristoro, domanda, etc).

Novità sul Superbonus 110% e proroga sulle accise carburante

Un altro passaggio del decreto riguarda la proroga al 30 settembre del Superbonus 110% per le villette. Cioè per accedere al Bonus ci sarà più tempo (3 mesi in più) per raggiungere il SAL minimo del 30% dei lavori complessivi.

Infine il decreto allunga di altri 2 mesi il taglio delle accise carburanti, concedendo lo sconto alla pompa fino al prossimo 8 luglio. L’entità del taglio è pari a 0,25 euro, che arrivano a circa 30 centesimi se consideriamo anche l’IVA. A beneficiarne saranno i mezzi a gasolio, benzina e Gpl; inoltre si riducono le accise anche sul metano per autotrazione.

Approfondimento

Secondo gli economisti è questo lo stipendio da mettere da parte su una retribuzione da 1.000 o 2.000 euro per poter vivere sereni

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te