Finalmente potremo dire addio alle perdite di urina in menopausa con dei semplici esercizi del pavimento pelvico da fare a casa

Abbiamo di recente parlato di due temi piuttosto importanti. Gli screening che tutte le donne, ma anche gli uomini, dovrebbero fare almeno una volta nella vita e di menopausa. Questi due argomenti in realtà sono correlati. Gli esercizi per il pavimento pelvico, previo consulto medico, possono migliorare la qualità della vita in ogni fase. Durante l’età fertile possono migliorare la vita di coppia, durante la gravidanza potrà evitare una grossa lacerazione durante il parto. Infine, durante la menopausa possono evitare problemi legati agli sbalzi ormonali. Lo scopo è rendere la zona più elastica possibile.

Finalmente potremo dire addio alle perdite di urina in menopausa con dei semplici esercizi del pavimento pelvico da fare a casa

Durante la menopausa i nostri ormoni cambiano. Ci sono anche delle modificazioni dei genitali femminili del tutto normali. Questo determina minore elasticità, aumenta la secchezza e la lubrificazione. La ginnastica è del tutto finalizzata al miglioramento di questi muscoli. E ha addirittura tre obiettivi specifici. Mantenere una buona qualità della vita di coppia anche con l’avanzamento dell’età. Prevenire il prolasso di organi quali utero, vescica e retto. Garantire una continenza urinario. Finalmente potremo dire addio alle perdite di urina in menopausa con dei semplici esercizi del pavimento pelvico da fare a casa. Vediamone alcuni.

Contrazione di Kegel base

Mettiamoci seduti su di una sedia anche della cucina, oppure sdraiamoci. Stringiamo i muscoli del perineo per 5 secondi e poi rilassiamoli per 10 secondi. Ripetiamo l’esercizio per 15 secondi. Cerchiamo di stringere il più possibile. E rilassiamoci per bene, rispettando esattamente i tempi dell’esercizio. La combinazione di trazione e rilassamento renderà efficace l’esercizio. Non è importante solo la fase di momento, ma la combinazione delle due. Si potrà poi aumentare la quantità dei secondi con il passare dei giorni.

Ginocchia al petto con movimenti lenti

Sdraiate portiamo le ginocchia al petto. Con le braccia distese lungo i fianchi. Mentre buttiamo fuori l’aria stringiamo i muscoli. Mentre facciamo entrare l’aria, rilassiamoli. Sarà necessario mantenere ogni contrazione per 10 secondi con una pausa di 15. Sarà utile farne 3 serie da 5 contrazioni. Anche in questo caso teniamo monitorato il tempo di ogni azione.

Ginocchia al petto con contrazioni veloci

Ripetiamo l’esercizio precedente. Ma nel tempo dell’espirazione stringiamo e rilasciamo per almeno 5/10 volte. Tre serie ripetute saranno l’esercizio ideale, facendo poi una pausa di 15 secondi ogni espirazione. È questo l’esercizio che ci aiuta contro l’incontinenza. Infatti, mira ad allentare le fibre muscoli veloci che rispondono quando vi è una pressione improvvisa. Come uno starnuto o una tosse. Così facendo si potranno scomode perdite anche nel lungo periodo. L’importante è ripeterli con regolarità, come un vero e proprio esercizio di ginnastica fisica.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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