Facciamo attenzione perchè il nostro viso potrebbe subire un imbruttimento repentino a causa di questa cattiva abitudine di vita comune alla maggior parte degli italiani

Come ormai noto da tempo, il fumo ha effetti gravi sulla salute, essendo causa di tumori, patologie cardiorespiratorie e non solo. Esso, però, provoca anche danni estetici: ai denti, alle unghie, ai capelli e alla pelle che spesso tendiamo a sottovalutare.

Ed è proprio la pelle del viso a subire danni più velocemente ed in modo più visibile. Le dirette conseguenze del fumo sono, infatti rughe, macchie cutanee, segni di espressione, pelle giallognola.

Di conseguenza, anche le ragioni prettamente estetiche dovrebbero essere sufficienti per smettere di fumare. Quindi, facciamo attenzione perchè il nostro viso potrebbe subire un imbruttimento repentino a causa di questa cattiva abitudine di vita, comune alla maggior parte degli italiani.

Come si verifica l’imbruttimento del viso

Per capire meglio come si svolge questo processo di invecchiamento della pelle, andiamo più nel dettaglio. In particolare, la nicotina, e le tossine contenute nei prodotti di combustione del tabacco, attaccano le fibre del collagene e dell’elastina. Queste ultime sono presenti negli strati più profondi della cute e sono indispensabili per garantire tono, idratazione ed elasticità alla pelle.

In più, il danno al collagene, implica l’insorgenza di macchie cutanee. Inoltre, le rughe d’espressione nascono anche dal movimento meccanico che si fa per fumare. Infatti, chi fuma assume gestualità specifiche consistenti in movimenti ripetuti legati all’aspirazione.

Altro effetto provocato dal fumo è la restrizione dei piccoli vasi sanguigni e la riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue. Questo si traduce, a livello estetico, in una pelle più opaca.

Facciamo attenzione perchè il nostro viso potrebbe subire un imbruttimento repentino a causa di questa cattiva abitudine di vita comune alla maggior parte degli italiani

Le rughe tipiche del fumo si sviluppano soprattutto attorno alle labbra e agli occhi e sono numerose e sottili. Ma vediamo in quanto tempo la pelle del viso del fumatore invecchierà.

Ebbene, l’intossicazione della cute aumenta con l’aumentare delle sigarette fumate. Essa, poi, si accumula e si aggrava negli anni.

I primi danni visibili compaiono dopo circa un decennio. Sembra poco ma questo tempo può essere maggiore o minore, variando da un soggetto all’altro. Inoltre, è un tempo abbastanza breve se si pensa che la maggior parte dei fumatori inizia presto. Quindi, ad un’analisi approssimativa, i primi segni sul viso si noteranno a partire dai 25 anni d’età.

Approfondimento

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