Ecco quanti soldi ha in banca una famiglia media e quanti ne servono per vivere tranquilli 

Le grandi ricchezze nascono spesso dai piccoli risparmi quotidiani. Al netto dei colpi di fortuna o delle grandi eredità, infatti, la strada maestra che porta alla serenità economica è lastricata di sacrifici.

Questo però non equivale a dire che va impostata la vita solo sulle rinunce. Basterebbe infatti dotarsi di un’efficace tecnica di gestione delle entrate per rispettare il proprio budget familiare e vivere sereni.

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Tuttavia, dal 2020 le giacenze degli italiani in banca vanno crescendo a ritmi sostenuti, malgrado la crisi in corso. Secondo le stime, si parla di un flusso di circa 10 miliardi in più al mese che famiglie e imprese riversano sui loro conti correnti.

Alla luce di quest’ultimo dato, ecco quanti soldi ha in banca una famiglia media e quanti ne servono per vivere tranquilli.

La dinamica della raccolta alla clientela

Secondo gli ultimi dati ABI (Associazione Bancaria Italiana) ad ottobre 2021 la dinamica della raccolta complessiva è risultata in crescita del 4,9% su base annua. Per raccolta complessiva si intendono i depositi da clientela residente e obbligazioni.

I depositi (in c/c, pronti contro termine e certificati di deposito), invece, sono aumentati di oltre 103 miliardi di euro rispetto a ottobre 2020 (+6%).

Ancora, secondo i dati di Banca d’Italia (giugno 2021) le famiglie italiane vantavano depositi sui conti correnti per circa 1.131 miliardi di euro. La liquidità in conto posseduta dalle imprese, invece, si attestava a 392 miliardi di euro. Sommando insieme le due componenti, si superano i 1.500 miliardi di euro e, c’è da scommettere, presto si segneranno nuovi record.

Infine, secondo le stime disponibili la giacenza media per ogni singolo c/c oscilla  intorno ai 16mila euro circa.

Un gran regalo alle banche

Molteplici le motivazioni di fondo che portano le famiglie italiani a rifugiarsi nella liquidità, ossia il deposito in conto corrente. Abbiamo anzitutto le incertezze legate al futuro e alla pandemia e la poca fiducia verso il risparmio gestito. Non sono pochi, infatti, i casi di risparmio tradito che si sono avuti negli ultimi anni.

Inoltre vi potrebbe essere anche una non piena consapevolezza dei danni legati  all’inflazione attuale. Al riguardo, ecco quanto valgono 50.000 euro depositato in banca l’1 gennaio 2021 e mai prelevati fino ad oggi.

Infine potrebbe pesare anche l’invecchiamento della popolazione. La propensione al rischio, infatti, in genere diminuisce all’aumentare dell’età.

Ad ogni modo tutta quella immensa liquidità si traduce in un regalo alle banche. I conti corrente sono infatti non solo infruttuosi ma anche costosi. Gli istituti di credito, pertanto, ne approfittano per investire tutta quella liquidità raccolta a tasso zero.

Ecco quanti soldi ha in banca una famiglia media e quanti ne servono per vivere tranquilli

Infine vediamo il secondo aspetto: qual è saldo “ideale” da tenere sul conto per non avere patemi d’animo?

Diciamo subito non esiste risposta univoca per tutte le possibili casistiche. La risposta infatti è influenzata da molti elementi, peraltro interconnessi. Pensiamo ad esempio alle entrate (quanti stipendi?) e alle uscite mensili (casa di proprietà o no?), la composizione familiare (l’età dei figli) e le esigenze, etc.

Tuttavia, senza alcuna pretesa di dare “la” risposta, si potrebbe pensare di impiegare la liquidità eccedente (tutta o in parte) i 5mila euro in investimenti. L’importante sarebbe  diversificare sempre gli strumenti di investimento e sceglierli in sintonia al proprio profilo di rischio.

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