Ecco perché non butteremo mai più le bucce dell’anguria dopo aver scoperto questo straordinario metodo di riciclo

L’anguria è il frutto cardine della bella stagione, dal gusto dolce e fresco come un gelato, da poter consumare senza sensi di colpa.

Uno dei frutti più dissetanti e rinfrescanti, dal colore rosso intenso che fa venir voglia di mangiare a più non posso.

Proprietà e benefici

L’anguria è un frutto dalle infinite proprietà benefiche per la salute:

  • influisce positivamente sul sonno, in quanto stimola la produzione di serotonina;
  • aiuta a mantenere il peso in equilibrio grazie al suo elevato contenuto di acqua e alle sue scarse calorie, per 100 g solo 30 kcal;
  • è un potente antinfiammatorio e antiossidante grazie alla presenza di licopene:
  • aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue;
  • fornisce elevate quantità di energia dovute alla presenza di vitamina B6 e al magnesio.

Ma ecco perché non butteremo mai più le bucce dell’anguria dopo aver scoperto questo straordinario metodo di riciclo

Tuttavia sembra strano ma le vere proprietà benefiche dell’anguria si trovano nella buccia più precisamente nella parte bianca. Quella parte che tutti noi quando consumiamo l’anguria buttiamo via.

Sono ricche di vitamine A, C, B6 e di minerali come zinco, magnesio e potassio. Inoltre la parte bianca di questo frutto contiene citrullina. un amminoacido che permette ai muscoli una facile ripresa dopo l’attività sportiva. Aiuta inoltre ad eliminare i liquidi in eccesso tenendo così anche a bada la pressione sanguigna.

Ma come fare per evitare di buttarla?

Il modo più semplice per riciclare le bucce di cocomero, è creare una squisita marmellata. Così facendo eviteremo inutili sprechi che si riveleranno utili per l’ambiente ma anche per le nostre tasche. Di

Ci occorreranno:

  • 1kg di bucce di anguria;
  • 750g di zucchero;
  • un pizzico di cannella;
  • succo di mezzo limone.

Basterà eliminare la parte verde della buccia ed affettare quella bianca, metterla in una casseruola con lo zucchero, il limone e la cannella e lasciar cuocere a fuoco medio per 2 ore circa, ricordandoci di mescolare. Al termine della cottura, riporre il composto ancora caldo in vasetti di vetro, chiuderli e capovolgerli.

Altre preparazioni

Ma ancora, dalla sua buccia possiamo originare delle squisite insalate, o dei frullati da consumare con l’aggiunta di altri frutti a piacere che insaporiranno il composto.

Dunque ecco perché non butteremo mai più le bucce dell’anguria dopo aver scoperto questo straordinario metodo di riciclo.

Approfondimento

Sembra assurdo ma non butteremo mai più l’olio di frittura esausto dopo avere scoperto questo utilissimo metodo di riciclo

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te