Ecco come scegliere sempre il riso migliore e più adatto ad ogni ricetta

Il riso è uno dei cereali più amati al Mondo ed è alla base di tanti regimi alimentari. Questo piccolo cereale, infatti, è perfetto per preparare insalate fredde, risotti, sformatini, arancini, sushi e molto altro ancora. Eppure, non tutti sanno che esistono circa 140 tipi diversi di riso, alcuni più comuni ed altri più rari. E per ogni ricetta a base di riso, scegliendo il tipo sbagliato si otterranno risultati mediocri. Vediamo quindi quali sono i principali tipi di riso e quando usarli.

Ecco come scegliere sempre il riso migliore e più adatto ad ogni ricetta: la forma

Il riso è un cereale fondamentale per una dieta sana ed equilibrata di origine orientale. In effetti, nei Paesi orientali costituisce la base dell’alimentazione. È altamente digeribile e contiene prevalentemente carboidrati, ma in piccola quantità contiene anche delle proteine. Inoltre, è sempre meglio consumare del riso integrale perché i risi raffinati perdono parte delle proprietà.

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Tuttavia, è bene sapere quale riso scegliere per rendere perfetta ogni ricetta. Per la forma, si distinguono 3 tipi di riso:

  • chicchi tondi: perfetti per le minestre e per i dolci;
  • medi: adatti per preparare i timballi;
  • lunghi: perfetti per preparare i risotti.

Continuando a leggere, vedremo quali sono i principali tipi di riso e quando usarli.

Categorie

Abbiamo visto che la forma del chicco è importante e che in base ad essa si sceglierà quale riso impiegare in ogni ricetta. Ecco, invece, come scegliere sempre il tipo di riso migliore e più adatto ad ogni ricetta:

  • Risotti: per il risotto si preferisce un riso che tenga bene la cottura e che assorba al meglio il condimento. Le categorie di riso che più rispecchiano queste caratteristiche sono il riso Carnaroli, Arborio, Roma e Vialone nano;
  • Arancini: in questo caso, il riso deve essere ricco di amido, per favorire il legame tra i vari ingredienti. Proprio per questo le categorie migliori sono il riso Originario, il Padano e il Ribe;
  • Sushi: il migliore è un riso dal chicco tondo e di piccole dimensioni, che tenga bene la cottura e i chicchi uniti tra loro. La varietà migliore è una varietà giapponese detta Koshihikari, ma anche il riso Originario va bene;
  • Minestra: il riso ideale deve assorbire rapidamente l’acqua e rilasciare dell’amido. Perciò, le varietà migliori sono l’Originario, il Padano, il Ribe e il Sant’Andrea;
  • Insalate: infine, per le insalate occorre scegliere un riso che tenga bene la cottura e i cui chicchi non si attacchino tra loro. Quindi, il riso parboiled è il migliore, seguono il riso Jasmine, il Venere ed il riso Basmati.

Ecco, quindi, come scegliere il riso migliore per ogni piatto.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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