È arrivato il momento di seminare pomodori, zucchine, peperoni e melanzane, ecco tutti i trucchi per avere un semenzaio fai da te

semi

Nonostante l’arrivo della pioggia in questi giorni, febbraio ci ha già regalato delle giornate miti. Piccoli antipasti della primavera che sarà. Gli appassionati di giardinaggio possono iniziare a preparare tutti gli strumenti per tornare all’attività dopo il lungo riposo invernale. Febbraio, come visto, è il mese delle potature degli alberi da frutto. Pesco, melo, ciliegio, albicocco, tutti necessitano di un taglio entro la fine del mese, prima di cominciare a germinare con l’inizio delle primavera.

Non solo alberi, però, perché febbraio è il mese giusto per iniziare a creare il nostro semenzaio. Sia che viviamo in appartamento, che in villetta con giardino, questa procedura può essere effettuata senza problemi. Se non vogliamo acquistare a maggio le piantine già formate, possiamo dilettarci e metterci alla prova per vederle nascere e svilupparsi da un semplice seme. Già la scelta di questo può essere fatta in inverno. Infatti, possiamo lavare e conservare i semini di pomodori, melanzane, peperoni e zucchine in un pezzo di carta assorbente. Possiamo scegliere la qualità che più ci piace e cercare di ricrearla nella stagione successiva.

Altrimenti, se non lo abbiamo fatto, possiamo recarci dal nostro vivaio di fiducia e acquistare la qualità che più ci aggrada. Poi, chiederemo cortesemente il classico contenitore dei semi, se non lo avremo conservato dall’annata precedente. Quelli tradizionali da quattro o sei piantine ognuno. Oppure ci potremmo avvalere di piccoli vasetti. Anche quello dello yogurt, volendo, basta fargli un buco per far scolare l’acqua.

È arrivato il momento di seminare pomodori, zucchine, peperoni e melanzane, ecco tutti i trucchi per avere un semenzaio fai da te

Riempiremo di terriccio e sabbia metà del nostro contenitore, prima di inserire tre o quattro semi, a seconda della loro grandezza. Copriremo poi con un cucchiaio di compost naturale, magari anche questo preparato preventivamente usando una parte dei nostri rifiuti organici. L’importante è che non siano di provenienza animale, come pelli, ossa e lische.

Una volta arrivati fino al bordo del nostro contenitore con il compost, andremo a innaffiare, stando attenti a lasciar scolare bene l’acqua, affinché non si formino ristagni. A quel punto, potremo coprire il semenzaio con della pellicola trasparente, oppure lo metteremo in un sacchetto di plastica. Dovremo riporlo in un posto della nostra casa dove possa godere della luce del sole, seppur non in maniera diretta. Deve stare al caldo, ma non vicino a caloriferi o pompe di calore. Nelle giornate più assolate, può anche essere messo all’esterno, nelle ore più calde, seppur sempre riparato e non esposto direttamente ai raggi solari.

Altra cosa fondamentale sarà quella di tenere la terra sempre umida. Quindi, con l’uso di uno spruzzino, ogni tre o quattro giorni, si potranno innaffiare le nostre piantine. Tenendo ben presente che la terra non deve essere, però, troppo bagnata. Quindi, è arrivato il momento di seminare pomodori, zucchine e altre verdure, per poi godere dei loro frutti durante la stagione estiva. Un procedimento divertente, semplice e che potrà dare grande soddisfazione nei prossimi mesi.

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