Dormire bene scegliendo il pigiama perfetto per un sonno ristoratore e benefico

Dormire bene si può, basta solo tenere in considerazione alcune variabili. Tra queste c’è la temperatura della camera da letto, cosa si mangia per cena, ma soprattutto che pigiama si indossa.

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Sì, proprio così, il pigiama è fondamentale per addormentarsi facilmente e dormire tranquilli e senza interruzioni. Indossare un pigiama poco adatto crea le stesse cattive condizioni che la temperatura troppo alta della stanza. Secondo la National Sleep Foundation (USA) il pigiama perfetto esiste.

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Quindi dormire bene scegliendo il pigiama perfetto per un sonno ristoratore e benefico è possibile. Ecco le regole per una scelta consapevole.

La regola d’oro è il tessuto

I consigli della National Sleep Foundation sono dettati da considerazioni molto pratiche. Alcuni tessuti usati per confezionare i pigiami sono molto eleganti ma freddi, altri molto comodi ma fanno sudare. Quindi il tessuto è il parametro fondamentale per scegliere il pigiama perfetto.

Per esempio, il cotone è una fibra naturale generalmente molto morbida e poco ingombrante. Questo tessuto permette la traspirazione della pelle ed è adatto anche a chi soffre di allergie. Nonostante ciò, per l’inverno pare non essere adatto perché isola poco e quindi fa sentire freddo.

Nelle stagioni fredde, la flanella è molto indicata per la sua calda morbidezza che lascia traspirare la pelle. Che dire di lana e pile? Forse sono troppo caldi, eccessivamente caldi a tal punto da portare agitazione durante il sonno e irritazione alla pelle.

Dormire bene scegliendo il pigiama perfetto per un sonno ristoratore e benefico

Esistono poi delle fibre particolari che possono risultare incredibilmente adatte a creare le condizioni perfette per dormire bene.

La più convenzionale è la seta. Sexy, soffice e termoregolatrice: infatti la seta permette di mantenere caldo in inverno e freschi in estate. L’unico punto in sfavore della sete è che ha costi abbastanza alti e non può essere lavata in lavatrice come gli altri indumenti.

Da alcuni anni è stata scoperta la fibra ricavata dalla pianta del bambù. Questo tessuto totalmente naturale ed ecologico ha una consistenza morbidissima ed è capace di regolare la temperatura corporea. Inoltre, il bambù è un tessuto ipoallergenico che pare abbia anche delle proprietà antibatteriche. Cosa c’è di meglio che indossare la natura.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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