Disturbi visivi e formicolio agli arti potrebbero nascondere questa diffusa patologia neurologica

Talvolta capita di avvertire dei sintomi così particolari da farci preoccupare, quando invece, sono solo il segnale di condizioni sicuramente invalidanti ma curabilissime.

Pensiamo ad esempio ai disturbi visivi. Avvertire all’improvviso dei lampi di luce, oppure annebbiamenti ad uno o entrambi gli occhi, potrebbe spaventarci. E indurci a pensare al peggio.

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Ed invece questo potrebbe essere il sintomo chiaro che si soffre di una patologia molto diffusa ma sicuramente curabile.

Disturbi visivi e formicolio agli arti potrebbero nascondere questa diffusa patologia neurologica

I disturbi visivi insieme ad altri sintomi sono tipici infatti dell’emicrania. Questa forma di mal di testa, pare, infatti, che solo in Italia colpisca circa il 12% della popolazione.

L’emicrania, pur appartenendo alla famiglia delle cefalee, rappresenta un tipo di mal di testa molto particolare. Solitamente, si presenta con un dolore molto pulsante, che colpisce solo un lato della testa.

Altra caratteristica peculiare è data dal fatto che il mal di testa potrebbe essere preceduto da alcuni sintomi, come l’aura. Ossia proprio i flash di luce prima descritti.

Si distingue quindi in medicina tra emicrania con o senza aura.

In caso di aura, quindi, il soggetto prima di essere colpito dal dolore, avverte questi disturbi visivi, che ostacolano il regolare svolgimento di diverse attività quotidiane. Se ad esempio ci si trova alla guida, diventa impossibile proseguire.

Ma quali sono gli altri sintomi oltre all’aura?

Altro sintomo molto comune è il formicolio ad alcuni arti, quali ad esempio le mani. Formicolio che, proprio come l’aura, solitamente si presente prima dell’attacco emicranico e potrebbe perdurare per tutta la durata dello stesso.

L’emicrania è molto invalidante, proprio perché non consente al soggetto colpito, di continuare la sua vita quotidiana.

Spesso è necessario rimanere a letto e in un luogo al buio.

I tempi per riprendersi da un attacco emicranico sono abbastanza lunghi. Il soggetto colpito, nelle forme più gravi, rimane a letto per ore, avverte quasi sempre lo stimolo di vomitare, indipendentemente dal fatto che abbia mangiato o meno.

Ma la cosa fastidiosa è che anche quando il mal di testa si placa, difficilmente si riesce a riprendere subito in mano la propria vita. Rimane infatti un senso di stanchezza, rigidità al collo e difficoltà a parlare. Proprio perché appena si parla o comunque ci si muove, si ripresenta il dolore alla testa.

Quali sono le cause e le possibili cure

Potrebbero essere molteplici. Si va dall’assunzione di alcune bevande, quali gli alcolici, come anche l’abuso di alcuni cibi, tipo il cioccolato.

Ma spesso alla base di un attacco di emicrania vi sono motivi legati allo stress.

Oltre che rivolgersi al medico, quindi, sarebbe opportuno affiancare alle cure farmacologiche, che hanno fatto passi da giganti, uno stile di vita sano. Ma anche un po’ di attività fisica, per scaricare lo stress accumulato.

Non è necessario strafare. Anzi gli sforzi possono scatenare l’emicrania. Bastano delle semplici camminate, magari fatte in montagna, o al mare, in ogni caso in posti adatti a farci rilassare.

Nessuna preoccupazione quindi perché disturbi visivi e formicolio agli arti potrebbero nascondere questa diffusa patologia neurologica.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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