Dieta detox dei tre giorni con le centrifughe

L’abbuffata di fine anno ha prodotto i suoi danni ed è ora di riparare. Non solo perché siamo ingrassati, ma anche perché qualcuno ha anche un po’ esagerato con l’alcool in questo Capodanno di confinamento a casa.

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La dieta detox dei tre giorni ha lo scopo di alleggerire il lavoro di reni, fegato e intestino. Oltre a quello di sgonfiarci drasticamente, espellere tossine e far risplendere la nostra pelle. Il regime drastico un indubbio sacrificio. Ma certamente ne vale la pena.

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Ecco perché vale la pena di scegliere questa e non mangiare genericamente un’insalata. E come farla con i consigli degli Esperti di ProiezionidiBorsa.

Perché tre giorni di drenanti e detossinanti

Una dieta solo detossinante ci permette di ingerire circa 1.200 calorie al giorno. Ma se bisogna anche sgonfiare e perdere peso, bisognerebbe assumerne qualcuna di meno.

Per cominciare la giornata, thè verde o orzo, yogurt magro oppure kefir. A metà mattina, una centrifuga di frutti di bosco e limone. All’ora del lunch una passeggiata, 80 grammi di riso integrale e 150 grammi di insalata belga. La belga è un forte depurativo, mangiamola cruda o appena passata alla griglia o al vapore.

A cena godiamoci il pesce: nasello e finocchi al vapore, seguiti da una tisana. Se non piacciono i finocchi, si possono sostituire con carciofi bolliti, tra i più grandi amici del fegato. Tra i nemici ci sono invece le bibite gassate. Per qualche tempo dimentichiamole. Idem per il sale. Non portiamolo neanche in tavola.

Menù delicati e tisane rilassanti

Il secondo giorno si comincia col thè verde e due gallette di riso, con due cucchiaini di miele. A metà mattina una bella pera centrifugata. Più tardi, a mezzogiorno, 150 grammi di germogli di soia con 80 grammi di orzo e due zucchine. A metà pomeriggio, se si ama la merenda, un budino di soia senza zucchero. Per cena 150 grammi di pollo alla griglia e 200 grammi di carote crude o cotte.

Finalmente, l’ultimo giorno, svegliamoci con un caffè d’orzo accompagnato da gallette di riso e miele. A metà mattina possiamo bere una centrifuga di pompelmo rosa. All’ora del lunch, passeggiata, 150 grammi di cicoria e 80 grammi di pasta di farro.  A merenda, un bicchiere di latte di riso o di soia. Per concludere la giornata, 100 grammi di arrosto di vitello, 50 grammi di broccoli al vapore e 50 grammi di riso bollito. Prima di dormire una tazza di malva, tarassaco, genziana.

Abbondare con le spezie

Dieta detox dei tre giorni con le centrifughe e qualche sacrificio. Niente zucchero o dolcificanti. Niente pane, barrette o fette biscottate, neanche light.

In compenso possiamo abbondare con l’acqua (bevendo almeno otto bicchieri al giorno) e con le spezie. La curcuma e il coriandolo contrastano l’assorbimento di piombo e mercurio. E lo zenzero è una radice depurativa per eccellenza. Per profumare il riso, vanno benissimo il cumino e i chiodi di garofano.

Ecco spiegata, dunque, la dieta detox dei tre giorni con le centrifughe.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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