Cuore saldo e arterie pulite sotto questo valore dei trigliceridi che se ignorato fa traballare il sistema cardiocircolatorio

Un regime alimentare sano ed attività fisica sono importanti a tutte le età, in quanto sedentarietà e obesità possono creare notevoli problemi di salute. Ma se da giovani, in mancanza di patologie, mangiare “qualcosina” in più non crea disturbi, con l’avanzare dell’età il nostro organismo comincia a risentirne. Oltre a mettere più facilmente qualche chilo in più, anche i nostri valori potrebbero sballare e creare non pochi problemi.

A tal proposito ecco quanti minuti dovremmo camminare per smaltire un bicchiere di vino o 3 cioccolatini e controllare il diabete. Pertanto quando si cominciano ad avere valori troppo elevati, sono necessari dei controlli. Infatti con diabete e colesterolo alto tra 40 e 50 anni questo esame preventivo allunga la vita. Quindi si avranno cuore saldo e arterie pulite sotto questo valore dei trigliceridi che se ignorato fa traballare il sistema cardiocircolatorio, come a breve illustreremo.

Infatti siamo soliti preoccuparci del colesterolo e degli zuccheri nel sangue, senza a volte dare peso anche ad altri valori, come i trigliceridi. Valori troppo elevati di trigliceridi possono comportare il verificarsi dell’aterosclerosi, caratterizzata dal deposito di grassi, calcio detriti cellulari nelle arterie. Queste placche creano un ostacolo al flusso sanguigno. Inoltre potrebbero rompersi e migrare in vasi sanguigni più stretti determinandone l’occlusione e conseguentemente danni irreversibili. I valori alti di trigliceridi, inoltre potrebbero determinare una pancreatite.

Cuore saldo e arterie pulite sotto questo valore dei trigliceridi che se ignorato fa traballare il sistema cardiocircolatorio

I trigliceridi sono grassi presenti nel sangue che si accumulano nelle cellule che formano il tessuto adiposo. Essi rappresentano la principale riserva di energia per l’organismo e una barriera protettiva contro la dispersione del calore alle basse temperature. L’organismo converte in trigliceridi i grassi e gli zuccheri che si assumono con l’alimentazione. Va da sé che una dieta ricca di grassi e zuccheri comporta un innalzamento dei trigliceridi. L’eccesso di trigliceridi determina un rischio elevato di sviluppare malattie cardiovascolari.

Pertanto, come raccomanda l’Istituto Superiore della Sanità, ogni 5 anni bisognerebbe sottoporsi all’analisi dei lipidi che comprende oltre al colesterolo anche i trigliceridi. Mentre coloro che presentano elevati fattori di rischio dovrebbero eseguire l’esame più frequentemente, secondo le indicazioni del proprio medico curante.

Solitamente a valori elevati di trigliceridi corrispondono anche valori elevati di colesterolo cattivo. Pertanto per mantenere il cuore sano e ridurre il rischio d’infarto il valore desiderabile di trigliceridi è inferiore a 150 mg/dl. Mentre il valore nella norma è tra 150 e 199 mg/dl. Valori superiori a quelli normali aumentano considerevolmente il rischio di malattie cardiovascolari.

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