Cosa potremmo fare per le vene varicose al sole e al mare

Le vacanze arrivano per tutti. Anche per chi ha qualche problema di salute fastidioso. Situazioni che si sanno come gestire nella quotidianità, ma che potrebbero riservare dei dubbi nella straordinarietà di alcuni periodi. Ad esempio in estate. Andare al mare o prendere il sole potrebbe essere un qualcosa che apre dei dubbi legati a condizioni che possono essere di un singolo individuo.

Cosa potremmo fare per le vene varicose al sole e al mare

Un esempio in tal senso sono le vene varicose. Dette anche varici, sono un problema che riguarda soprattutto gli arti inferiori. Si tratta di vasi dilatati, visibili anche ad occhio nudo. Senza scendere nei dettagli, sono una patologia del sistema cardiocircolatorio e vanno ovviamente affrontate dal punto di vista medico.

In tanti si chiedono se possono rappresentare un problema per chi sceglie di andare in spiaggia. La cosa da fare in questi casi è, ovviamente, sentire ciò che dice la scienza. Di questo argomento se ne parla sul sito dell’Humanitas.

Attenzione alle credenze sbagliate

Il primo punto da chiarire è che non si deve pensare che la luce solare possa, in qualche modo, generare dei danni. Quello che, eventualmente, potrebbe dare qualche fastidio è l’eventuale esposizione al sole prolungata, a causa del calore che si potrebbe ricevere.

Non è, dunque, un problema di luce, ma semmai di temperatura. Tuttavia, gli esperti consigliano degli accorgimenti che possano permettere a chi ha le vene varicose di godere della bellezza di una giornata al mare.

Vene varicose e acqua di mare, cosa si può fare

In primis l’invito è a non rinunciare all’utilizzo di creme che garantiscono un’azione filtrante e protettiva. Il loro ruolo è quello di evitare che si possano generare ustioni e dermatiti.

C’è, però, un altro consiglio. Una soluzione abbastanza semplice da applicare. Quando si è al mare si dovrebbe avere l’accortezza di tenere le gambe in una condizione di freschezza. Come fare? Basta avere l’accortezza di bagnarle in maniera frequente. Si può, inoltre, beneficiare del movimento dell’acqua di mare per ottenere un drenaggio del circolo linfatico.

Si tratta di consigli da tenere in grande considerazione, perché ci indicano cosa potremmo fare per le vene varicose al mare.

Seguirli significa sentirsi un po’ più al sicuro, in estate e quando si ha voglia di andare in spiaggia. Una dimensione dentro cui è possibile rigenerarsi, ma a volte capita di doversi imbattere in degli incidenti di percorso. L’esempio più chiaro sono le scottature solari, su cui è bene approfondire la questione e sapere come comportarsi.

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