Contro insonnia e risvegli notturni ecco 3 alimenti da consumare prima di andare a dormire per evitare di passare le notti in bianco

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Capita spesso di passare le notti in bianco, di avere difficoltà a dormire tutta la notte senza fastidiosi risvegli. Una condizione che si verifica sempre con maggiore frequenza tra la popolazione ed anche tra i bambini.

Ad influire sull’insonnia ci sarebbero diversi fattori tra cui l’ansia e le preoccupazioni. Variazioni climatiche e ormonali, sbalzi dei ritmi circadiani o anche disturbi comunemente conosciuti come la sindrome del jet lag. Ma anche l’alimentazione giocherebbe il suo ruolo nella qualità del sonno.

Contro insonnia e risvegli notturni ecco 3 alimenti da consumare prima di andare a dormire per evitare di passare le notti in bianco

Dormire poco e male modifica l’andamento dell’intera giornata successiva e, se dovesse diventare una routine, anche di tutte le altre. La mancanza delle giuste ore di sonno provocherebbe irritabilità, irascibilità e anche sbalzi di ormoni. In più, se questo disturbo diventasse cronico, potrebbe portare anche a conseguenze più gravi come la depressione o il diabete. Inoltre va detto che questo sintomo spesso tende a incrementare nei periodi primaverili ed estivi a causa delle temperature che salgono.

L’alimentazione e il sonno

Sui ritmi di sonno-veglia svolgerebbe un ruolo chiave anche l’alimentazione. Infatti, ci sono alcuni alimenti che sarebbe preferibile evitare, soprattutto nelle ore prima di andare a dormire. Bevande come tè e caffè, caratterizzate dalla presenza di sostanze nervine, stimolano il cervello. Ma anche tutti quei cibi particolarmente ricchi di grassi sarebbero da evitare. Essi, infatti, renderebbero la digestione difficile, favorendo i risvegli notturni.

A venire in nostro soccorso, però, ci sarebbero alcuni alimenti in grado di conciliare il sonno. Tra questi troviamo l’avena, la banana e le mandorle.

Le mandorle sono alimenti ricchissimi di magnesio, un minerale che contribuirebbe al metabolismo energetico e favorirebbe il rilassamento muscolare, aiutando a riposare meglio. Pertanto, introdurre le mandorle nella nostra alimentazione quotidiana sarebbe un’ottima idea.

Anche la banana sembrerebbe essere un ottimo alimento per conciliare il sonno. È infatti ricca di magnesio, di vitamina B6, di potassio e triptofano. Un mix di sostanze che conferirebbero alla banana il potere di rilassare la muscolatura, stimolando l’organismo a produrre la serotonina. Un ormone, questo, che favorirebbe l’equilibrio mentale, migliorerebbe l’umore e aiuterebbe a combattere i disturbi del sonno.

L’avena è invece un cereale ricco di calcio, magnesio e altri sali minerali che favorirebbero il rilassamento. In più l’avena, grazie alle sue proprietà, sembrerebbe influire positivamente anche sul sistema nervoso, contrastando la difficoltà a dormire.

Dunque contro insonnia e risvegli notturni ecco 3 alimenti da consumare prima di andare a dormire per evitare di passare le notti in bianco.

Questi sono solo piccoli consigli che potrebbero contribuire a migliorare la qualità del sonno. Va da sé che, per una problematica accertata e persistente nel tempo, è necessario rivolgersi al proprio medico.

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