Come ritornare in forma approfittando della riapertura delle piscine con 3 esercizi semplicissimi

La riapertura delle piscine finalmente riporta gli italiani in un ambiente che amano particolarmente: l’acqua. Visto che tra le altre cose siamo un popolo di marinai, ci piace anche nuotare in ambienti comodi come possono essere appunto le piscine, ma anche le terme. Riapertura delle vasche che non significa solo sport, ma anche terapie per distendere i nervi e allontanare lo stress. Poi terapie di decorsi post-operatori, ma anche corsi baby che tanto bene fanno alla salute dei nostri piccoli. Vediamo in questo nostro articolo come ritornare in forma approfittando della riapertura delle piscine con 3 esercizi semplicissimi. Possiamo farli tranquillamente da soli, senza l’aiuto esterno.

Ritornare in forma utilizzando le varie vasche

Non vergogniamoci se non sappiamo nuotare, ma approfittiamo della presenza delle cosiddette piscine baby e di quelle poco profonde. Qui, infatti, in tutta sicurezza, toccando con i piedi, anche chi non sa nuotare potrebbe svolgere degli esercizi assolutamente utili e salutari.

Il primo esercizio che andiamo a vedere prevede infatti che l’acqua ci arrivi al petto.

Apriamo le gambe, con i piedi ben piantati sul fondo della piscina e ripetiamo per una ventina di volte il movimento di apertura e chiusura. Cerchiamo di ripeterlo per almeno una decina di volte. Se riusciamo, cerchiamo di fare la stessa cosa anche con le braccia. Andremo a tonificare buona parte del nostro corpo, bruciando anche diverse calorie.

Come ritornare in forma approfittando della riapertura delle piscine con 3 esercizi semplicissimi

Può sembrare ridicolo, ma pensiamo solo al potenziale benessere di camminare all’interno di una piscina in cui riusciamo a toccare, per diversi minuti. Sono esercizi che vediamo fare anche ai calciatori e agli atleti quando devono recuperare il tono muscolare dopo le operazioni. Nel nostro caso, andiamo avanti e indietro dalla piscina in cui tocchiamo per almeno una decina di minuti, facendo passi ben distesi. Maggiormente apriremo il passo, distendendo le gambe, più attrito faremo con l’acqua e meglio sarà per il nostro corpo. Come nell’esercizio precedente, vediamo di utilizzare anche le braccia, facendo il movimento come se fosse un passo di marcia militare.

L’esercizio forse più complesso ma più completo

Chiudiamo la nostra rassegna con l’esercizio probabilmente più complesso, ma anche più completo. L’ideale sarebbe avere l’acqua che arriva sotto il mento. Apriamo e chiudiamo le braccia sia con un movimento orizzontale normale, sia circolare. Stando poi bene attenti a non scivolare, alziamo un ginocchio e cerchiamo di toccarlo col gomito del braccio opposto. Questo tipo di esercizio multiplo ci consentirà di dare beneficio anche alla schiena e ai glutei.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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