Come riciclare i bicchieri di vetro, anche sbeccati, creando un oggetto d’effetto per casa e giardino diverso da centrotavola o portacandele

Uno dei materiali più diffusi sulle nostre tavole è il vetro.  Questo lo si ritrova, per esempio, sia in alcuni piatti sia, più massicciamente, nei bicchieri. Che siano per l’acqua, per il vino, per lo spumante o per il liquore, non importa: il vetro trasparente, colorato o variopinto, è quasi sempre una costante.

Per questo, di servizi così potremmo averne collezionato più d’uno, qualcuno ormai demodé e qualche altro più ammaccato. In entrambi i casi potremmo averli chiusi in uno scatolone, etichettandoli come “inutili”, “da buttare”.

Tuttavia, dando uno sguardo più attento, magari filtrato dalle “lenti del riciclo creativo”, in grado anche di recuperare altri servizi per il beveraggio, potremmo scoprire di aver raccolto inestimabili meraviglie.

Come riciclare i bicchieri di vetro, anche sbeccati, creando un oggetto d’effetto per casa e giardino diverso da centrotavola o portacandele

Con i bicchieri di vetro, sia per l’acqua sia per il vino, un po’ di fantasia e i giusti attrezzi potremmo realizzare qualcosa di unico per la nostra casa. A differenza di quanto potremmo immaginare, non si tratta dei soliti centrotavola o portacandele, ma di un oggetto capace di creare un’atmosfera quasi magica.

Stiamo parlando del lume, un punto luce che solitamente illumina in maniera soffusa, perfetto per il salotto o per rendere più suggestivo il balcone o il giardino. Realizzarlo sarebbe semplicissimo e avremmo ben due progetti a disposizione che risponderebbero a pieni titoli alla domanda come riciclare i bicchieri di vetro, anche sbeccati.

Progetto 1

Per realizzare il primo lume ci occorrerà, innanzitutto, un bicchiere per il vino, che farà da struttura portante. In particolare, dovremmo scegliere un calice ampio con stelo lungo che tecnicamente si chiama “ballon”.

Poi, ci occorrerà della carta per creare il paralume e potremmo spaziare tra:

  • cartoncino decorato;
  • carta da parati;
  • carta di riso per il fai da te;
  • semplice carta bianca da decorare con acrilici o acquarelli.

Inoltre, a prescindere dal materiale, potremmo valutare anche di creare delle trasparenze e degli effetti di luce, ritagliando ed eliminando alcune parti del decoro.

Scelto il foglio, tracciamo su di esso il contorno di un piatto piano capovolto e quello del bicchiere di vino posto al centro del primo cerchio. Dopo, tagliamo a metà i nostri due cerchi e ritagliamo la parte interna del semicerchio più piccolo.

Così avremo una sorta di “C” da avvolgere intorno al calice, ricreando la forma tipica del paralume. Fissiamo con della comunissima colla in stick.

Per completare, ci occorrerebbe una lampadina che, invece, sostituiremo con una candelina tealight profumata o alla citronella per l’esterno.

Progetto 2

Per realizzare il secondo lume ci serviranno due bicchieri per l’acqua. Per creare la base uniamoli dal fondo con della colla per vetro o del silicone trasparente, creando una sorta di clessidra.

Poi, ritagliamo un rettangolo di carta, lungo circa 40-50 centimetri e alto massimo 15 centimetri, e ripieghiamolo a fisarmonica.

Avvolgiamolo attorno alla struttura, coprendo interamente il bicchiere superiore, e fissiamolo con della colla in stick in modo tale che non possa scivolare.

Infine, completiamo sempre con una tealight.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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