Come allenarsi per correre 5 km, ma non in caso di ernie o problemi cardiovascolari

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Tanti iniziano a correre semplicemente per buttare giù peso. A un certo punto dell’anno, soprattutto prima dell’estate o dopo le feste di Natale, andiamo in depressione per i chili di troppo. E cerchiamo il modo per perdere chili più velocemente.

C’è chi vuole dimagrire in fretta 10 kg e chi vorrebbe perdere peso in una settimana. Anche perché non sempre funzionano i trucchi per sembrare più magri. O indossare i tessuti e gli abiti che snelliscono la pancia. Così come i pantaloni che snelliscono la figura.

Tanti iniziano queste attività per perdere peso

Insomma, non è un caso che la gente si informi su quali sport iniziare per perdere peso. E, tra questi, c’è certamente la corsa, che viene vista come un vero toccasana. L’importante, in questi casi, è non avere fretta. La prudenza non è mai troppa e la fretta non aiuta.

Correre, potenzialmente, siamo tutti in grado di farlo. Progredire per farlo con costanza, invece, non è una cosa che si improvvisi. In ogni caso, quando andiamo a correre, ci sta che uno si ponga degli obiettivi. Ad esempio, non fermarsi per un tot di minuti o riuscire a correre una certa distanza ininterrottamente.

I 5 km rappresentano una soglia per tanti podisti

Perché, dopo un po’, andare a correre, così, senza uno scopo, se non quello del peso, stanca. E si finisce per smettere. Ed è un peccato, perché la corsa fornirebbe tanti benefici al nostro corpo. Ecco perché sapere come allenarsi per correre 5 km potrebbe essere un obiettivo da porsi.

Magari, partecipando a qualche garetta di paese, non competitiva, che, di solito, ha anche questa distanza. Per correre 5 km occorre gradualità, ma possiamo arrivarci in meno tempo di quello che potremmo pensare.

Come allenarsi per correre 5 km solo se non abbiamo questo problema

Come detto, gradualità è la parola d’ordine. E non dobbiamo preoccuparci di fare delle pause tra una corsa e l’altra. La prima settimana dovremo partire con 1 o 2 minuti di corsa intervallati da 3 o 4 di camminata. Nella seconda, salire a 3 o 5 minuti di corsa continua, con recupero, camminando, di 2 o 3 minuti, da ripetere almeno 3 volte. Ogni settimana successiva, poi, dovremmo aumentare di 3 minuti la corsa continuata, riducendo a 1 o 2 minuti il recupero, sempre per tre volte.

L’obiettivo è arrivare a correre 20 minuti per due volte con un recupero di 1 minuto. Quando lo avremo fatto, potremmo tentare di fare i nostri 5 km, ma senza guardare al cronometro. Per migliorare i tempi, occorre, infatti, un allenamento specifico. In ogni caso, sarebbe sempre opportuno fare una visita agonistica da un medico specialista, prima di iniziare ad allenarsi. E, soprattutto, dovremmo consultare un medico se avessimo delle importanti patologie cardiovascolari (esempio, le aritmie, ma non solo) e dei problemi articolari, così come le ernie.

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