Bastano poche semplicissime abitudini ed esercizi per allenare e migliorare la memoria a qualsiasi età 

Impossibile negare l’importanza della memoria, utile non solo nella quotidianità tra studio, lavoro e impegni, ma anche e soprattutto a livello personale.

Il nostro bagaglio mnemonico si sviluppa e accresce con il passare del tempo, diventando un magazzino di ricordi a cui attingere per ricordarci chi siamo.

Proprio perché la memoria è così di vitale importanza, ci spaventano non poco le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Per fortuna, la ricerca scientifica non smette di approfondire l’argomento, avvicinandosi a nuove soluzioni per prevenire o curare questi disturbi.

Tuttavia, anche noi possiamo fare la nostra parte, non solo curando l’alimentazione, ma anche attraverso delle piccole azioni quotidiane, che non prevedono costi o sforzi.

In effetti, bastano poche semplicissime abitudini ed esercizi per allenare e migliorare la memoria a qualsiasi età, scopriamole insieme.

Innanzitutto, partiamo dal presupposto che, come accade per la palestra, non basta un solo giorno di allenamento per ottenere i risultati sperati, ma serve continuità.

L’importanza della concentrazione

Sembrerà banale, ma, di fatto, la prima cosa su cui dobbiamo insistere è la nostra capacità di concentrazione.

Non siamo tutti uguali: c’è chi la mantiene più a lungo con un lieve sottofondo musicale mentre studia o lavora e chi invece andrebbe in confusione.

Allo stesso modo, c’è chi riesce ad estraniarsi e isolarsi anche quando si trova in luoghi affollati, come bar o treni, e chi invece va nel pallone.

Sarebbe bene, dunque, sperimentare varie situazioni per capire in quale ci troviamo più a nostro agio e lavorare sulla concentrazione, prima chiave della memoria.

Bastano poche semplicissime abitudini ed esercizi per allenare e migliorare la memoria a qualsiasi età

Passando più concretamente ai trucchetti per stimolare memoria, sarà certamente curioso ma soprattutto utile scoprire l’importanza della lettura ad alta voce.

Secondo lo studio di un’università canadese riportato anche dalla Fondazione Veronesi, l’azione combinata di parlare e ascoltare favorirebbe l’assorbimento di informazioni.

Non sottovalutiamo questo consiglio ritenendolo obsoleto, ma anzi mettiamolo spesso in pratica: in fondo, cosa ci costa?

Altri metodi

In ogni caso, non dobbiamo fossilizzarci su un’unica strategia di rafforzamento della memoria, meglio puntare su stimoli sempre diversi per evitare la pigrizia mentale.

Prendiamo appunti concentrandoci sull’atto di scrittura e giochiamo con acronimi, ritornelli, canzoncine o altri espedienti verbali per potenziare le capacità mnemoniche.

L’allenamento

Ultimo, ma non per importanza, il ruolo dell’attività fisica che, lungi dal richiedere impegnative sessioni di cyclette e tapis roulant, predilige esercizi a basso impatto.

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