Attenzione che se di notte soffriamo di dolori ai piedi potremmo avere questi disturbi

Quanto è bella l’estate che ci fa sentire meno il peso degli anni e degli acciacchi. L’inverno, invece, col suo carico di freddo e umidità, mette a nudo tutti i nostri punti deboli. Tra questi, protagonisti assoluti i dolori muscolari e reumatici. In particolare, però dobbiamo fare attenzione che se di notte soffriamo di dolori ai piedi potremmo avere questi disturbi. Alcuni ordinari e curabili velocemente, ma altri insospettabili e di natura più complessa. Come sempre, il nostro consiglio è quello di consultare un medico o uno specialista e non fare una cura fai da te.

Molteplici le cause

Attenzione che se di notte soffriamo di dolori ai piedi potremmo avere questi disturbi, in un elenco piuttosto ampio:

  • una frattura alle dita;
  • una lesione del tendine d’Achille;
  • l’artrite;
  • la fascite plantare, o infiammazione del tallone;
  • una distorsione o uno stiramento;
  • l’alluce valgo.

Ma ci sono due malattie più complesse e meno conosciute che potrebbero essere all’origine dei nostri dolori: il neuroma di Morton e il piede diabetico.

Cos’è il piede diabetico

Può accadere che tra le alterazioni provocate dal diabete si inneschi anche il cosiddetto piede diabetico. I sintomi sono abbastanza chiari: un irrigidimento completo della muscolatura e una deambulazione particolarmente difficoltosa. Il piede perde in tonicità muscolare e ci accorgiamo di iniziare ad appoggiarlo a terra in modo errato senza volerlo. Notiamo anche l’inizio della screpolatura della pelle del piede in maniera anomala.

Il neuroma di Morton

Colpisce soprattutto le donne, il neuroma di Morton, ossia la degenerazione del nervo plantare che può irradiarsi in più zone dello stesso piede. Le cause non sono ancora conosciute del tutto, ma le attuali informazioni mediche propendono per delle compressioni del legamento o dei microtraumi ripetuti all’interno del piede. Come ci accorgiamo di averlo? Per le tipiche scosse ripetute, abbinate a delle fitte intense. Attenzione però che potrebbe manifestarsi anche con il formicolio continuo, la perdita delle sensibilità delle dita, anche e soprattutto di notte. Non esitiamo a contattare il nostro medico per agire in tempo. Invitiamo alla lettura dell’approfondimento, suggerendo di mangiare una pera al giorno e guadagnare in salute.

Approfondimento

Se la mela leva il medico di torno allora la pera leva la bilancia di torno

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