Andare al mare e prendere il sole con la febbre sarebbe sicuro?

Nel periodo estivo recarsi al mare per fare il bagno non è solo un divertimento, ma rappresenterebbe per la salute, in tutto e per tutto, un toccasana. E questo non solo perché si prende il sole, ma anche perché, per esempio, con una bella camminata in riva al mare i benefici per le gambe sarebbero notevoli.

Infatti, da un lato la camminata aiuterebbe la circolazione sanguigna, dall’altro contribuirebbe a ridurre la ritenzione idrica. Pur tuttavia, anche per recarsi al mare occorrerebbe sempre essere in perfetta forma. Per esempio, che succede se si va al mare con la febbre per abbronzarsi ed eventualmente pure per fare il bagno?

Andare al mare e prendere il sole con la febbre sarebbe sicuro?

Quando la temperatura corporea è superiore ai 37 gradi recarsi al mare non sarebbe proprio una buona idea. Infatti il rischio non sarebbe legato solo e semplicemente all’esposizione al sole, ma anche a una possibile disidratazione che potrebbe contribuire a peggiorare le proprie condizioni di salute.

Non sarebbe sicuro, quindi, prendere il sole proprio in concomitanza con uno stato febbrile. E questo specie se, ad avere la febbre, sono i bambini o i neonati. In tal caso, infatti, la scelta migliore sarebbe sempre quella di tenere il piccolo a casa ed a riposo. Fino a quando non si sarà completamente ristabilito.

Perché prendere il giusto sole farebbe sempre bene alla salute

Senza la febbre, o altre patologie che sconsigliano di abbronzarsi, andare al mare e prendere il sole senza esagerare farebbe sempre bene. Il sole, infatti, contrasterebbe nell’organismo un’eventuale carenza di vitamina D. Avere nell’organismo i livelli di vitamina D nella norma significherebbe evitare di avere denti e ossa più fragili, specie in età avanzata. Bisogna, però, sempre evitare di scottarsi dato che quando l’esposizione al sole è eccessiva ciò potrebbe aumentare il rischio di sviluppare dei tumori cutanei.

Ok all’abbronzatura, ma sempre con un’adeguata protezione da questi rischi

Al riguardo è sempre possibile proteggersi con le creme solari. Puntando, in particolare, sulle creme che sono a copertura più alta per i bambini avendo la pelle più delicata ed anche più sensibile. Perché, per tutti, prendere il sole farebbe bene, come detto, ma senza un’adeguata copertura alla lunga la pelle non solo può tendere ad invecchiare, ma si possono formare sulla cute pure delle macchie. Ben venga quindi la tintarella, ma senza che ci sia un’eccessiva e prolungata esposizione diretta ai raggi ultravioletti.

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