Aiuta in caso di depressione e colesterolo alto questa pianta utilizzata per aromatizzare gli alimenti

Colorate, profumate, facili da coltivare in casa o sul balcone. Le erbe aromatiche, fresche o essiccate, sono utilizzate per esaltare il sapore di molti piatti della cucina italiana. Ma non solo, hanno delle proprietà officinali, che aiutano a risolvere molti problemi legati alla salute.

Una pianta aromatica dal gusto pungente

Oggi il Team di ProiezionidiBorsa, vuole parlare di una pianta aromatica in particolare, molto simile esteticamente al finocchio selvatico, ma con proprietà completamente differenti.

Si caratterizza per il suo sapore pungente che ricorda quello dell’anice e del finocchio. Ecco che parliamo dell’aneto, una pianta dal fusto eretto con dei fiorellini gialli, raccolti ad ombrello.

L’aneto non è solo utilizzato in cucina per insaporire gli alimenti, ma è anche usato per le proprietà curative legate ai suoi principi attivi, presenti nelle foglie e nei semi.

Infatti questa pianta originaria del Medio Oriente e dell’India, è utilizzata da secoli a scopo medicamentoso, per allontanare i malanni.

Aiuta in caso di depressione e colesterolo alto questa pianta utilizzata per aromatizzare gli alimenti

Oltre ad essere utile per insaporire i piatti, l’aneto è un ottimo rimedio naturale da utilizzare in caso di problemi alla salute.

Un vecchio rimedio della nonna, suggerisce di utilizzare l’aneto per combattere l’alito cattivo. Infatti masticare i semi di questa pianta, elimina i cattivi odori dalla bocca e rinfresca le gengive.

Ma non solo, aiuta in caso di depressione e colesterolo alto questa pianta utilizzata per aromatizzare gli alimenti.

Secondo uno studio del 2015, l’aneto abbasserebbe i livelli di colesterolo cattivo. Questa ricerca condotta sui criceti, ha evidenziato che dopo un mese di somministrazione di estratto di aneto e di una compressa di aneto, i livelli di colesterolo, si sono ridotti significativamente.

L’aneto avrebbe anche importanti proprietà per il trattamento e la prevenzione della depressione. Infatti secondo uno studio del 2016, l’estratto acquoso della pianta confermerebbe questa tesi. Ma non solo, l’aneto non avrebbe effetti collaterali negativi, a differenza dei medicinali utilizzati per la cura della depressione.

Naturalmente come sempre, raccomandiamo di affidarsi al medico di fiducia per qualsiasi dubbio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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