A 50 anni bastano 10 minuti per proteggere il cervello da malattie cerebrali e declino cognitivo

Non tutti lo sanno che per mantenere il cervello in forma, rallentare l’invecchiamento e migliorare la memoria e la concentrazione bastano 10 minuti al giorno. Soprattutto alla soglia dei 50 anni le attività cerebrali cominciano a perdere colpi ed è opportuno correre subito ai ripari.

La scienza ci insegna che alimentazione a sport vanno di pari passo.
Una dieta equilibrata e ricca di proprietà contribuisce al miglioramento del tenore di vita di ciascuno di noi.
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In questo spazio, la Redazione vuole mostrare perché a 50 anni bastano 10 minuti per proteggere il cervello da malattie cerebrali e declino cognitivo.

Lo studio

Sono diverse le ricerche scientifiche che concordano sull’importanza di una semplice passeggiata.
Camminare e correre non scongiurano solo l’aumento di peso. Soprattutto con il passare degli anni, camminare significa anche rallentare l’invecchiamento ed allontanare il declino cognitivo.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Neurology, bastano 10 minuti di camminata al giorno per apportare dei benefici fondamentali al cervello.

Alla soglia dei 50 anni l’organismo si appresta a cambiare nuovamente per affrontare un’altra fase della vita. Dunque, il nuovo assetto ormonale e tutte le abitudini quotidiane possono incidere notevolmente sulle attività cerebrali. Può capitare di distrarsi con più facilità e di dimenticarsi nozioni e parole.

A 50 anni bastano 10 minuti per proteggere il cervello da malattie cerebrali e declino cognitivo

Nel dettaglio i ricercatori hanno analizzato circa 1.600 persone, di età media di 53 anni. Cinque esami in 25 anni hanno dimostrato che camminare regolarmente comporta minor presenza di danni cerebrali dopo 25 anni.

Durante lo studio sono state effettuate scansioni cerebrali per misurare la materia cerebrale grigia e bianca. Analizzate anche le lesioni e le aree più danneggiate del cervello.

In buona sostanza, secondo i risultati di tale studio, 10 minuti al giorno di camminata o di sport in generale possono proteggere la salute del cervello e preservare la struttura cerebrale. Invece, chi non pratica sport presenta il 47% di probabilità in più di sviluppare piccole aree di danno cerebrale dopo 25 anni.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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