7 regole d’oro contro le infezioni intime da spiaggia o le recidive di vaginiti, che renderebbero l’estate un inferno

Nei mesi estivi aumenta l’esposizione ad infezioni o irritazioni intime. Complici sono il sale marino, lo strofinamento dei costumi da bagno e l’inquinamento. Inoltre, diversamente rispetto all’inverno, nel periodo estivo i batteri e i funghi proliferano maggiormente. Quindi è più facile andare incontro a candida, vaginiti, infezioni intime ed irritazioni, dovute alla maggiore presenza di batteri. La prima regola basilare da conoscere, dunque, è quella di curare la propria igiene intima. Ma veniamo ai consigli più dettagliati su come evitare o contrastare questi terribili fastidi. Anzitutto, occorrerà bere molta acqua. Pur trattandosi di un gesto semplice e naturale, riduce la probabilità di infezioni vaginali.

Secondo consiglio è quello di fare sempre una doccia con acqua dolce dopo aver fatto il bagno al mare. Terza regola, fondamentale e davvero importante contro le funginiti, è evitare di tenere troppo a lungo il costume bagnato addosso. Bisogna, quindi, sostituirlo con uno asciutto. Dopo averlo tolto, inoltre, è opportuno non riporlo in un sacchetto chiuso, situazione che incrementerebbe la proliferazione dei germi. Meglio sciacquarlo e metterlo ad asciugare al sole.

Ulteriori consigli contro le infezioni vaginali

Altra regola importante è quella di evitare di sedersi o sdraiarsi sulla battigia, a contatto diretto con la sabbia. Nel caso, invece, in cui si giunga a contrarre irritazioni o infezioni, l’uso della calendula potrebbe giovare. Potrebbe essere utilizzata per prevenire o trattare le infezioni vaginali. Essa, infatti, possiederebbe proprietà antibiotiche ed antimicotiche. Stesso dicasi per la camomilla, utilizzabile come infuso nella vasca da bagno. Un’altra sostanza utilizzabile per le sue proprietà antibatteriche ed emollienti sarebbe l’olio tea tree, sempre da aggiungere in gocce nell’acqua della vasca.

Queste le 7 regole d’oro contro le infezioni intime, da rispettare per evitarle oppure una volta contratte. Stesse precauzioni andrebbero assunte da chi ha una particolare predisposizione alle infezioni vaginali e vescicali. Queste persone, come tutte le altre, possono fare il bagno al mare, ma dovrebbero adottare delle precauzioni. In particolare, è importante che non si facciano asciugare addosso il costume da bagno.

7 regole d’oro contro le infezioni intime da spiaggia o le recidive di vaginiti, che renderebbero l’estate un inferno

Le ragioni per cui la precauzione da ultimo indicata diventa cogente, soprattutto per chi è esposto a recidive, sono le seguenti:

  • il costume bagnato può contenere germi addormentati, che attendono il momento propizio per moltiplicarsi;
  • la vulva resterebbe umida troppo a lungo. All’opposto, il nervo infiammato ha estremamente bisogno di caldo secco e non certo di umidità;
  • il talloncino protettivo dello slip, a contatto con la vulva, crea disagio in quanto composto solitamente di fibra sintetica e/o colorata. Pertanto, sarebbe opportuno applicare un talloncino di cotone bianco per rendere il contatto più confortevole e igienico.

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