6 frutti che sostituiscono 6 prodotti medicinali

mandorle

Si potrebbero definire i magnifici 6 frutti, parafrasando il famoso film cult western, ma con uno in meno. Ci sono 6 frutti che sostituiscono 6 prodotti medicinali e aiutano la nostra vita quotidiana. Scopo primario la ricerca e il raggiungimento del benessere fisico senza ricorrere alle medicine, che, per quanto indispensabili, vanno sempre e comunque a gravare si fegato e reni.

La mela: il frutto con più varietà assieme alla pesca e quello che da solo toglie il medico di torno. Contenendo il fruttosio, zucchero buono ed energetico, è in grado di fornire la carica per affrontare la giornata. Una mela già al mattino sostituisce bibite e prodotti energetici.

Le mandorle: grazie alle proprietà antinfiammatorie possono sostituire l’aspirina. Ricche di vitamine e minerali infatti aiutano cuore, ossa e arterie a funzionare regolarmente. Avendo però un alto potenziale calorico, 600 calorie su 100 grammi, vanno misurate nel consumo. 10 al giorno la misura perfetta.

I kiwi: frutto esotico dell’Oceania, negli ultimi 20 anni è esploso a livello di coltivazione anche in molte zone d’Italia, con notevole successo. Con gli agrumi è il frutto a contenere più Vitamina C, non solo, tra i 6 frutti che sostituiscono 6 prodotti medicinali, è quello che prende il posto dei sonniferi. Terminare la cena con un paio di kiwi significa aumentare la produzione di serotonina, ormone che allontana lo stress e favorisce il riposo.

Banane, datteri e anacardi

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Le banane: ricche di sodio e potassio, presenti sempre nelle borse degli sportivi, forniscono energia sufficiente ad affrontare una dura giornata lavorativa. Agendo anche a livello preventivo sugli indolenzimenti muscolari e sui crampi, sostituiscono degnamente le barrette proteiche.

I datteri: frutto simbolo del deserto e dei miti arabi. Sono un alimento straordinariamente completo nel fornire energia, migliorare la digestione e il metabolismo. Essendo ricchi di ferro prevengono le malattie cardiovascolari e aiutano il cuore nelle sue funzioni. Nell’immaginario collettivo della cultura araba, il miraggio nel deserto è l’oasi con acqua e datteri, simbolo di sopravvivenza e salute.

Gli anacardi: originari del Brasile, sono ancora poco conosciuti e utilizzati nella cultura occidentale. Fanno parte della famiglia delle anacardiacee e nocciole, e portano in dote potassio, fosforo, magnesio, sodio, ferro, Vitamine B, C e K. Una miniera di salute. Oltre a prevenire e curare hanno la caratteristica fondamentale di essere un antidepressivo naturale straordinario. Anche qui, come le mandorle, però, bisogna farne uso intelligente in quanto molto caloriche (550 calorie su 100 grammi). Un piatto unico consigliato per una giornata lavorativa stressante è la tagliata di pollo con anacardi.

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Preferire gli ansiolitici naturali a quelli farmacologici

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