Mantenere in salute la prostata con l’aiuto dell’alimentazione

prostata

Il tumore alla prostata è uno dei più comuni tra gli uomini. Nella maggior parte delle volte colpisce dopo i 50 anni, ma in caso soprattutto di vita sedentaria e alimentazione scorretta, è bene sottoporsi ai controlli preventivi già dai 45 anni. La prostata è una ghiandola posta davanti al retto anale. Fondamentale nel ruolo riproduttivo, in collaborazione con gli ormoni produce il liquido seminale. Il tumore alla prostata è ancora uno dei meno conosciuti nelle cause che ne scatenano la nascita, ma grazie ai progressi della medicina e della chirurgia è anche tra i più debellabili. Oggi quasi il 90% dei malati guarisce perfettamente.

Le cause

Indice dei contenuti

I fattori a rischio che ne determinano la comparsa possono essere: assenza di attività fisica, esposizione a sostanze chimiche al lavoro, tare ereditarie. Anche se in quest’ultimo caso, a differenza di molti altri tumori, l’ereditarietà, in base agli studi Airc, inficia solo nel 15% dei casi. Molto importante invece nella prevenzione è anche mantenere in salute la prostata con l’aiuto dell’alimentazione. Essendo spesso asintomatico, a differenza degli altri tumori, una vita sana è basilare. Nella maggior parte dei casi è anticipato da dolori e difficoltà nella minzione e perdita di sangue durante la stessa.

I consigli

Dati alla mano, il tumore alla prostata viene combattuto anche e soprattutto con alcuni accorgimenti fondamentali:

  • Niente fumo
  • Attività sportiva o fisica quotidiana
  • Limitazione di alcol
  • Corretta alimentazione

A tavola

Ci sono determinati alimenti, che grazie alle loro proprietà naturali risultano veri e propri alleati della salute della prostata: pomodori, cavoli e broccoli, legumi, pesce con Omega 3, noci, frutti di bosco, melograno e tè verde. Alimenti e bevande ricchi di Vitamine, antiossidanti e complessi nutritivi che, se assunti con costanza, prevengono efficacemente l’insorgere di problemi alla prostata, anche le semplici e fastidiose infiammazioni. Il pomodoro è re incontrastato nel mantenere in salute la prostata con l’aiuto dell’alimentazione. Crudo o cotto, secco o nel sugo non perde le sue proprietà. Il cavolo e tutti i suoi simili contengono il sulforafano, composto della famiglia degli isotiocianati. Dietro queste parole degne del miglior scioglilingua, si nasconde il killer delle cellule tumorali della prostata. Con precisione degna di un cecchino, colpisce e annienta solo le cellule maligne, salvando quelle benigne.

I legumi vantano dei composti biologicamente attivi, detti fitoestrogeni, in grado di annientare la crescita delle cellule tumorali alla nascita. L’omega 3 del pesce agendo da antiossidante e diminuendo pressione arteriosa e colesterolo, fa sì che il corpo rimanga sano ed equilibrato. Il selenio minerale di cui sono ricche le noci, è l’agente nemico del cancro alla prostata. In questo senso valido alleato anche il calcio in sinergia col selenio. Vitamina C e antiossidanti di fragole, mirtilli e lamponi sono i migliori difensori perché agiscono direttamente sull’apparato escretorio, mantenendo pulita la minzione e di conseguenza la prostata. Infine, il tè verde, grazie alle sue catechina ed epicatechina, funziona da depuratore naturale. Si consiglia l’assunzione di almeno un litro al giorno. Ricordiamo che il tè verde è anche un ottimo antiossidante che combatte i radicali liberi, impedendo l’ossidazione delle arterie e proteggendo cuore e polmoni.

Approfondimento

5 consigli utili per mantenersi giovani

Consigliati per te