5 vini bianchi e rossi da abbinare e bere con la pizza a pranzo e a cena

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Mangiare la pizza è diventata un’abitudine specifica per molti, che incornicia momenti di relax e di amicizia. Siamo infatti abituati a riunirci a casa o in pizzeria con gli amici, per gustare qualcosa di stuzzicante, tra risate e allegria. Mangiare la pizza, però, può diventare anche un’esperienza che permette di scoprire abbinamenti di gusto. Ad esempio, le bevande giuste da bere con la portata possono intensificare sapori e aromi della pizza.
In prevalenza siamo abituati ad abbinarla con la birra o con bevande analcoliche gassate. Ma pochi sanno che un determinato bicchiere di vino può abbinarsi alla pizza alla perfezione. E cambiarne in meglio il sapore.

5 vini bianchi e rossi da abbinare e bere con la pizza a pranzo e a cena

Iniziamo da un classico: la Margherita. Si tratta della pizza forse più ordinata tra tutte, semplice nel condimento, straordinaria nel sapore. Poche persone sanno che questo può essere ancora più delizioso se la si gusta accompagnata da uno Chardonnay. Questo vino bianco ha in più la particolarità di mitigare il sapore del pomodoro quando acido.

La gustosa Marinara si sposa invece con il Barbera, un rosso che mitiga l’aroma dell’aglio. Quattro Stagioni e Capricciosa stanno bene con un bicchiere di Sangiovese, ideale per affettati, funghi e verdurine.

Torniamo a un vino bianco per la Quattro formaggi con il Pinot, uno spumante perfetto da accostare al formaggio. Chi ama la Pugliese con olive nere e cipolla può invece sposarla in casa, con un vino rosso Primitivo della Puglia, che ne esalterà il sapore.

Ecco dunque un perfetto esempio di 5 vini bianchi e rossi perfetti con vari tipi di pizza. Vediamo ora un consiglio sulla preparazione di questa a casa.

Impasto con il lievito madre secco

Se decidiamo di preparare la pizza a casa, possiamo stupire i nostri ospiti con l’abbinamento del vino. Ma anche servendo loro una pizza morbidissima e, al contempo, croccante. Possiamo ottenerla grazie all’utilizzo del lievito madre secco e della farina di Manitoba. La lunga lievitazione permetterà di raggiungere il miglior risultato. Non dovremo dimenticare di lavorare per bene l’impasto con le mani e di impostare una temperatura del forno elevata. Per la migliore cottura di una pizza a base di lievito madre secco, dovremo interrompere l’infornata a metà tempo. In quel momento aggiungeremo la farcitura, rimettendo poi la pizza in forno. Al termine delle tempistiche, avremo sfornato un vero capolavoro.

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