450 mg di potassio non nella banana ma in questo delizioso frutto tropicale ricco di vitamine e minerali, perfetto in una dieta estiva

Ci è capitato spesso di sentirci dire da bambini di mangiare le banane perché contengono tanto potassio. Non è una balla. La banana infatti contiene 350 mg di potassio per 100 g di prodotto, ma ci sono altri alimenti di origine vegetale che ne hanno quantitativi decisamente superiori. Ma perché il potassio è così importante per la nostra salute? E soprattutto quale quantità è necessaria giornalmente per il benessere del nostro organismo?

Il fabbisogno giornaliero secondo l’OMS

Il potassio è un minerale che svolge funzioni importanti all’interno del nostro corpo. Innanzitutto è responsabile della contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco. Inoltre ha un ruolo importante come regolatore della pressione arteriosa e ridurrebbe l’ipertensione. Infine regolerebbe l’equilibrio dei fluidi all’interno e all’esterno delle cellule ed è un elemento chiave nella trasmissione degli impulsi nervosi.

La carenza di potassio si manifesta attraverso stanchezza muscolare, difficoltà di concentrazione e sonnolenza. In alcuni casi potrebbe provocare nausea e nei casi più gravi persino aritmie cardiache. Se si segue un regime dietetico equilibrato e vario, le carenze di potassio sono improbabili. Ma a volte possono essere la conseguenza di regimi dietetici molto severi e prolungati nel tempo. L’OMS ha stabilito il fabbisogno giornaliero di un individuo adulto sano in 3,5 grammi al giorno.

450 mg di potassio non nella banana ma in questo delizioso frutto tropicale ricco di vitamine e minerali, perfetto in una dieta estiva

Quali cibi ne sono più ricchi? Sicuramente i vegetali freschi e poco lavorati. Troviamo 450 mg di potassio non nella banana ma nell’avocado che tra i frutti è il primo in classifica.

Questo frutto esotico è entrato prepotentemente nella dieta di molti italiani che lo consumano non solo come frutto, ma lo inseriscono in numerose preparazioni culinarie. È ricco non solo di potassio, ma anche di magnesio e calcio. Fornisce un buon apporto vitaminico, in particolare di vitamine C, E e del gruppo B. Ha inoltre un contenuto di vitamina D superiore al burro e alle uova.

L’avocado è anche amico della pelle che, per il suo contenuto in vitamina E, aiuterebbe a proteggersi dai danni derivanti dall’esposizione solare. Gli appassionati della tintarella dovrebbero seguire una dieta ricca di vitamina E che svolge azione antiossidante e riduce i danni prodotti dai raggi UVA e UVB. Ma i benefici non finiscono qui. L’avocado è anche ricco di fibre che facilitano il transito intestinale e combattono la stitichezza.

Si consiglia di mangiarlo crudo perché la cottura lo rende amaro e disperde le preziose sostanze di cui è ricco. È perfetto per fresche insalate estive.

Lettura consigliata

Le creme solari non bastano a proteggerci dal sole ed ecco cosa fare per evitare rughe, macchie e tumori della pelle

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te