Weekend low cost in 5 meravigliosi borghi d’Italia incastonati nella roccia che lasciano senza fiato

L’arrivo dell’autunno segna definitivamente la fine delle vacanze. Anche i vacanzieri ritardatari tornano dalle mete turistiche. Si ritorna alla vita di sempre e alla propria occupazione, ma niente paura, ci restano sempre i fine settimana per andare fuori città. Cambiare aria è sempre un’ottima idea.

Ancora più se la meta è un luogo di rara bellezza. Infatti, il nostro Bel Paese è ricco di posti bellissimi da scoprire, da Nord a Sud. Oggi proponiamo qualche idea per un weekend low cost in 5 meravigliosi borghi d’Italia incastonati nella roccia che lasciano senza fiato.

Abbiamo selezionato piccoli paesi che sorgono immersi in panorami di straordinaria bellezza Tutti sono visitabili in pochi giorni e danno la possibilità di godere del relax e dei prodotti locali.

Weekend low cost in 5 meravigliosi borghi d’Italia incastonati nella roccia che lasciano senza fiato

L’Italia è una fonte inesauribile di bellezze paesaggistiche e architettoniche. Oltre alle grandi città, ogni regione offre borghi dove storia, architettura e natura si fondono. La caratteristica comune dei 5 paesi di cui parliamo è che sono stati costruiti scavando la dura roccia dei monti o della scogliera.

Il primo borgo è Pitigliano, nella Maremma toscana. Costruito a strapiombo sulla roccia di tufo bianco, è uno dei borghi più belli d’Italia. Conosciuto come “piccola Gerusalemme”, accoglieva una comunità ebraica di cui rimane la sinagoga cinquecentesca. Oggi offre un centro storico di stradine strette che si affacciano sul verde incontaminato della valle.

Ci spostiamo nel Lazio, precisamente a Civita di Bagnoregio. Posta su un’alta rupe tra due torrenti, è a rischio di erosione e per questo è chiamata la “città che muore”. Vale la pena visitarla anche solo per il ponte di 200 metri da percorrere per arrivare al borgo. Il panorama dei calanchi lascia di stucco, così come i vicoli rimasti immutati dal ‘500.

A strapiombo sul mare

Ci avviciniamo al mare e andiamo in Campania, precisamente a Sant’Agata de’ Goti. Nata ai piedi del monte Taburno, questo paese longobardo a forma di semicerchio è circondato da colline verdi e rigogliose. Qui, nel tufo sono state scavate cantine dove si conserva l’ottimo vino locale. Si coltiva anche la mela annurca a marchio IGP.

Risaliamo in Liguria e visitiamo una delle Cinque Terre. Il borgo di Manarola è scavato nella roccia costiera e si affaccia sul mare. Si compone di una parte alta e di un borgo basso le cui casette colorate lasciano senza fiato. Il prodotto di nicchia è il vino Sciacchetrà, assolutamente da provare percorrendo le viuzze del paese.

L’ultimo borgo si trova in Puglia. Polignano a mare è incantevole nel biancore delle sue casette a picco sul mare. Le grotte, il profumo del mare, l’ottimo pesce, fanno venir voglia di non andarsene più.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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