Stanchezza primaverile? Non si crederebbe mai che così piccoli possano dare tanta energia

Se si accusano i classici sintomi di affaticamento primaverile, con stanchezza e sonnolenza, un prodotto della natura ci viene in soccorso.

Un problema comune a molti, con il cambio di stagione, è proprio il calo di energia. Unito a momenti di astenia con difficoltà  di concentrazione. Occorre, quindi, alimentarsi nella maniera corretta. E un vero toccasana si rivelano i pinoli.

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I pinoli sono semi edibili. Ossia che si possono mangiare. Questi semi provengono soprattutto dalle pigne di due varietà di pino, il “pinus pinea” e il “pinus cembra”.

I pinoli non sono caratterizzati da un gusto marcato. Sono un ingrediente molto usato per svariate ricette. Soprattutto per dare croccantezza.

Alto contenuto nutrizionale

È però l’alto contenuto nutrizionale che rende i pinoli così preziosi.

Si è afflitti da stanchezza primaverile? Non si crederebbe mai che così piccoli possano dare tanta energia, i pinoli sono l’integratore dato dalla natura!

Fosforo, magnesio, potassio e vitamine del gruppo B: guardando questi componenti sembra di leggere un bugiardino di qualsiasi integratore energetico in commercio. Invece sono gli elementi contenuti nei piccolissimi pinoli.

La vitamine del gruppo B sono coinvolte nel metabolismo energetico. E sono anche considerate energia da bruciare.

Il magnesio e il potassio sono sali minerali indispensabili anche per affrontare la prossima stagione estiva. Reidratano l’organismo. Ma hanno innumerevoli funzioni: ad esempio alleviano i crampi notturni.

Ma non è finita!

Il 30% dei pinoli è costituito da proteine in forma di amminoacidi: l’arginina, l’acido aspartico, la lisina e l’acido gluttammico.

Anche questi amminoacidi sono fondamentali per elevare le risorse energetiche del nostro organismo.

Si segnala, inoltre, un alto contenuto di omega 3, contenuti nell’acido linoleico, che svolgono una funzione di regolazione del c.d. colesterolo cattivo.

Unica controindicazione è il tasso di lipidi, sono alquanto calorici come tutti i semi oleosi. I nutrizionisti ne consigliano l’assunzione di 20 mg al giorno, circa una decina di pinoli.

Il vostro problema è la stanchezza primaverile? Non si crederebbe mai che così piccoli possano dare tanta energia, i pinoli hanno anche altre virtù.

Questo semino minuto ha un importante apporto di fibra che favorisce la peristalsi intestinale.

Sono ottimi da gustare nello yogurt, frullati in uno smoothie. Oppure nel celebre pesto alla genovese. Una vera leccornia preparati con questa ricetta.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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