Sono almeno 3 le zone della lavastoviglie che provocano la puzza ma che possiamo eliminare seguendo questi suggerimenti molto semplici e pratici

lavastoviglie

Da quando è stata inventata, la lavastoviglie si è inserita di prepotenza tra gli elettrodomestici più comodi e usati della casa. Solo l’asciugatrice negli ultimi tempi sta tenendole testa in fatto di vendite commerciali. Nonostante i recenti consumi di acqua, luce e gas, la lavastoviglie rimane un punto fermo della nostra casa. Anche perché, molti studi stanno dimostrando che consumiamo più acqua lavando i piatti a mano che non utilizzando questo fantastico elettrodomestico. Come tutti i “colleghi” va curato regolarmente. Sia per garantirci una durata più lunga, ma anche per evitare quella puzza che spesso si viene a formare, nonostante l’utilizzo di prodotti specifici. Vedremo in questo articolo quali sono le zone su cui concentrare la nostra attenzione e come pulirle con efficacia.

Un trio che prende meno profumata la lavastoviglie

Principalmente il cattivo odore che potrebbe emanare la nostra lavastoviglie è causato dagli avanzi di cibo che rimangono al suo interno dopo il lavaggio. Dovremmo anche fare attenzione, come dicono i tecnici, a come disponiamo le stoviglie nel cestello. Un esempio molto pratico: sarebbe bene non disporre in alto pentole, piatti, scodelle e mestoli che abbiano ospitato il minestrone. Potrebbe infatti esserci il rischio che avanzi di questo piatto possano depositarsi sulle stoviglie sottostanti, sporcandole. Tornando alle zone che ospitano di solito lo sporco nella lavastoviglie, ci concentriamo su:

  • filtro;
  • giunture;
  • guarnizioni.

Tutte zone poco visibili a occhio nudo che potrebbero nascondere depositi e relativi cattivi odori.

Sono almeno 3 le zone della lavastoviglie che provocano la puzza ma che possiamo eliminare seguendo questi suggerimenti molto semplici e pratici

Consigliano i tecnici e le case di costruzione di effettuare il tradizionale lavaggio a vuoto non solo per pulire, ma anche per evitare che il calcare si impossessi della macchina. Oltre a questo, potremmo fare un ciclo con dell’aceto bianco e del bicarbonato. La loro unione servirà perfettamente a pulire, lucidare e profumare la nostra lavastoviglie. Sarebbe consigliato usare un ciclo di lavaggio abbastanza lungo e con temperature elevate. Così, da permettere alla nostra soluzione di agire per bene.

L’aggiunta del limone durante il lavaggio

Uova, pesce e carne sono i tre alimenti che maggiormente provocano la famosa puzza della lavastoviglie. Visto il sistema per rimuovere gli odori senza il carico ma con la macchina a vuoto, ecco il suggerimento durante il ciclo vero e proprio. Potremmo ovviamente utilizzare quei comodi deodoranti a forma di limone, oppure mezzo limone stesso. Possiamo inserirlo direttamente durante il ciclo, magari puntellandolo e fissandolo, oppure spremendolo e unendolo al ciclo. Soprattutto quando abbiamo le uova, un effetto abbastanza simile, ma leggermente meno concentrato viene anche dall’utilizzo dell’aceto bianco. Sono almeno 3 le zone della lavastoviglie che potremmo quindi pulire utilizzando anche dei sistemi assolutamente naturali.

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