Solo in pochi sanno che per preparare un’insalata di riso a regola d’arte non dobbiamo commettere questi comunissimi errori

L’estate si avvicina e con l’arrivo del caldo preferiamo preparare pietanze leggere, sfiziose e soprattutto fresche. L’insalata di riso è il piatto principe dell’estate e accompagna i nostri pranzi di lavoro, in spiaggia oppure durante una gita fuori porta. Questa ricetta piace a tutti perché si prepara in poco tempo e spesso ci aiuta a svuotare il frigo evitando inutili sprechi. Però solo in pochi sanno che per preparare un’insalata di riso a regola d’arte non dobbiamo commettere questi comunissimi errori. Scopriamoli insieme.

Qualsiasi riso va bene

Se vogliamo preparare un’insalata di riso perfetta, la scelta più importante è quella del riso più adatto. Siccome è un piatto che in genere si consuma in più giorni, il riso deve avere una buona tenuta durante la cottura. Infatti, se scegliamo un riso qualsiasi i chicchi tenderanno ad aggregarsi tra loro, mentre dovrebbero restare separati. I più adatti per questo piatto sono il riso Carnaroli, il riso Arborio e il riso Roma.

Esagerare con i condimenti

Per quanto l’insalata di riso possa essere un piatto svuota frigo, sconsigliamo di esagerare con i condimenti. La Redazione consiglia di scegliere ingredienti dalla consistenza compatta in modo da poterli tagliare facilmente. Se usiamo verdure fresche, assicuriamoci che queste non rilascino acqua perché il risultato sarebbe disastroso. Scoliamole o strizziamole per bene prima di aggiungerle al riso. Infine, dobbiamo condire il riso solo quando questo sarà freddo per avere un risultato perfetto. In caso contrario il calore farebbe ammorbidire troppo gli altri ingredienti rovinandone la consistenza.

Cuocere troppo il riso

Indicativamente, il riso per fare l’insalata dovrebbe cuocere intorno ai 15 minuti e non oltre. In caso contrario, diventerebbe troppo morbido e colloso. Dopo averlo scolato, passiamolo sotto un getto d’acqua fredda: in questo modo bloccheremo la cottura mantenendo il nostro riso al dente.

Esagerare con le quantità

Siccome il riso aumenta di volume in cottura, dobbiamo prestare attenzione e non esagerare con le quantità. Per una porzione generosa, calcoliamo circa 80 grammi di riso e ricordiamo che comunque ci saranno altri ingredienti a riempire il piatto.
Aggiungere subito la maionese

La maionese rende ancora più squisita la nostra pietanza. Questa però andrebbe aggiunta solo al momento di servire l’insalata di riso, quindi al momento dell’impiattamento. Se l’aggiungiamo subito, la maionese renderà collosa la nostra insalata e oltretutto potremo conservarla per molto meno tempo.

Consiglio

Solo in pochi sanno che per preparare un’insalata di riso a regola d’arte non dobbiamo commettere questi comunissimi errori. Per concludere, la Redazione consiglia di non servire mai l’insalata di riso fredda di frigo, ma piuttosto di estrarla almeno 30 minuti prima di impiattare. In questo modo potremo godere al meglio di tutti i sapori che la contraddistinguono e che la rendono così irresistibile.

Approfondimento

Fantastici pomodori ripieni di riso e bufala in una ricetta facile, economica e da leccarsi i baffi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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