Sembra pomodoro ma è un’incredibile pianta esotica e perenne che vale la pena coltivare

Si chiama Tamarillo e proviene direttamente dall’America del Sud, questa particolarissima specie che regala davvero tanta soddisfazione. Molti lo conoscono anche come “pianta del pomodoro”, per via della sua grandissima somiglianza con questo ortaggio dalle tante proprietà. Non a caso, esattamente come il pomodoro, la patata o la melanzana, esso proviene dalla specie delle Solanaceae.

Il Tamarillo sembra pomodoro, ma è un’incredibile pianta esotica e perenne che vale la pena coltivare, innanzitutto perché è veramente molto produttiva. La pianta è, infatti, generosissima nella produzione di frutti e cresce velocemente e a vista d’occhio.

Questa, tuttavia, è una minima parte dei benefici che derivano dalla sua coltivazione. Quindi, vale la pena conoscerli tutti e capire cosa rende così famoso il Tamarillo in tutto il Mondo.

Perché coltivarlo nel proprio orto o piccolo giardino

Innanzitutto, la pianta è semplicissima da coltivare e ha un ottimo ancoraggio al terreno per via delle radici corte, ma molto forti. La pianta è anche davvero molto ornamentale, per le larghe foglie verde vivo, molto più fitte di quelle del pomodoro. Ogni singolo fiore del Tamarillo emette anche 6 frutti per volta. Non servirà avere tantissime piantine in orto, perché la pianta è ermafrodita, per cui basterà anche un solo esemplare per l’impollinazione.

Ma cosa rende speciale il “Tamarillos”, ovvero il frutto di questa pianta che ricorda un pomodoro? Ogni frutto raggiunge all’incirca i 50 grammi e ha un sapore acidulo e, allo stesso tempo, dolce. La polpa è succosa e la buccia abbastanza spessa, mentre il frutto è ricchissimo di semi.

Sembra pomodoro ma è un’incredibile pianta esotica e perenne che vale la pena coltivare in questo modo

La pianta cresce bene in luoghi umidi e piovosi, ma è preferibile collocarla in luoghi in cui le temperature non siano inferiori ai -3 gradi. Il Tamarillo tollera bene il freddo, ma il gelo resta comunque un suo nemico. È preferibile collocarlo a mezz’ombra.

Il pH ideale è quello compreso tra  5,5 e 8,5 e bisogna periodicamente verificare che il terriccio dreni bene l’acqua. La pianta, infatti, non tollera i ristagni d’acqua; tuttavia, bisogna irrigarla costantemente per non farle patire la siccità. È possibile riprodurla più e più volte perché un rametto e queste soluzioni riempiranno il giardino di Tamarillo in economia.

Ecco un altro ortaggio che somiglia moltissimo al pomodoro e che è possibile coltivare in almeno 6 modi diversi da far esplodere il gusto.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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