Se le piante di casa muoiono presto vediamo cosa fare e gli errori da evitare

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Le piante da interno sono dei veri e propri complementi d’arredo in grado di decorare ed abbellire ogni angolo della casa. Possiamo posizionarle in tutte le stanze e creare un bellissimo spazio verde.

Ma non solo, alcune di loro sarebbero anche indispensabili, perché avrebbero la capacità di assorbire l’umidità e catturare le sostanze nocive presenti nell’aria (es. la formaldeide).

Prendersi cura di loro, poi, potrebbe rilassare, avere un effetto calmante, allontanare l’ansia e la stanchezza. Insomma, le piante non solo creano un bell’effetto in casa, ma sarebbero anche in grado di agire sulla nostra salute.

Le piante d’appartamento più popolari: sansevieria, pothos, ficus

Sono tantissime le piante che possiamo coltivare in casa. Pensiamo alla sansevieria, chiamata anche “lingua di suocera”. Bella, raffinata ed elegante. Le sue foglie strette e lunghe spuntano direttamente dal terreno. È una pianta che non occupa molto spazio e che cresce perfettamente anche se le dedichiamo poco tempo.

Il pothos è perfetto per chi non ha per nulla il pollice verde. Cresce sia in acqua che in vaso ed è resistente a tutto. Grazie a queste sue caratteristiche è una delle piante più amate e coltivate in casa.

Il ficus ha un portamento elegante ed è in grado di vivere molto a lungo. Anche questo piccolo arbusto non necessita di grandi attenzioni, ma cresce bene in ambienti umidi.

Se le piante di casa muoiono presto ecco come rimediare e renderle rigogliose

Alcune volte, però, anche le piante semplici da coltivare potrebbero non essere più rigogliose, crescere poco e avere foglie flosce, gialle e mollicce.

Quando succede questo inconveniente pensiamo subito di aver sbagliato le irrigazioni. Probabilmente poca acqua, oppure forse troppa. In realtà, questa non è l’unica causa che potrebbe far deperire le piante di casa.

Ogni piccolo arbusto ha le sue esigenze, quindi è necessario, nel momento dell’acquisto, chiedere al vivaista alcuni consigli.

Infatti ci sono piante che necessitano di luce e altre che preferiscono un orientamento in semiombra. Quindi non collochiamole dove capita, solo per abbellire uno spazio vuoto.

Se abbiamo delle piante di origine tropicale, sarebbe anche opportuno non posizionarle vicino al termosifone. Sono abituate ad ambienti umidi, quindi sarebbe necessario, oltre alle normali innaffiature, nebulizzare dell’acqua sulle foglie.

Se la pianta, poi, è cresciuta troppo, probabilmente le radici non avranno più spazio per espandersi. È opportuno, quindi, trapiantarla utilizzando un vaso più grande e capiente.

Parassiti e pulizia delle foglie

Un errore che spesso commettiamo è quello di non eliminare mai la polvere dalle foglie. Infatti una buona pulizia permette di assorbire meglio l’umidità ed evitare la proliferazione dei batteri. Per compiere questa operazione è necessario utilizzare un panno morbido e umido.

Se le piante di casa muoiono presto, allora dobbiamo controllare la presenza di afidi e parassiti. Animaletti molto pericolosi che si nutrono della linfa delle foglie, fino a farle seccare completamente. Per risolvere questo problema potremmo utilizzare dei prodotti chimici, oppure affidarci ai rimedi della nonna. Pensiamo al macerato di felce, quello a base di peperoncino o di aglio. Tutti rimedi naturali che possiamo preparare facilmente in casa.

Un ultimo consiglio

Prima di comprare una pianta, cerchiamo di controllarla per bene. È necessario sceglierne una che abbia le foglie sane e di un bellissimo verde brillante. Assicuriamoci che non ci siano parassiti e che il terreno non odori di muffa.

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