Se hai un orto giugno è il mese ideale per coltivare questo prodotto molto ricercato

Se hai un orto giugno è il mese ideale per coltivare il cavolo cappuccio-proiezionidiborsa.it

Non solo fiori e piante, coloratissime ma poco utili da portare a tavola. Giugno è il mese giusto non solamente per portare poesia e luce ai nostri spazi, ma anche per seminare uno degli alimenti più amati e salutari. 

Da mangiare in autunno, ma da seminare con discreto anticipo, poco prima dell’estate. D’altronde chi ha tempo non perda tempo. E poi sono milioni gli Italiani che sfruttano anche solo un piccolo angolo di terra per far crescere qualche pianta. A patto però di non fare errori da dilettanti, come avviene con l’irrigazione dell’insalata nella maggior parte dei casi.

Così, in vista dell’autunno, ricordiamoci che è proprio ora il miglior momento per coltivare i cavoli cappuccio. In cucina sono molto apprezzati sia per decotti che per saporite vellutate. Ed è un ingrediente sempre più amato, visto che rientra tra i cibi cosiddetti detox. Ricchi in vitamina C, i cavoli cappuccio sono praticamente privi di colesterolo e grasso sono molto indicati per le diete ricche di fibre.  Se hai un orto giugno è il mese ideale per coltivare il cavolo cappuccio conoscendo i giusti trucchi. Vediamo quali.

Terreno fresco e distanza tra le piante

In padella, in umido oppure come ricetta detox marinato con mele, zenzero e sesamo tostato. O ancora per sorprendere i nostri ospiti con delicate creazioni con gamberi oppure acciughe. Il cavolo cappuccio è molto amato dalla cucina contemporanea per le sue molte proprietà. Certo per produrlo dobbiamo seguire alcune indicazioni.       

 

Cavolo cappuccio-proiezionidiborsa.it

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Il cavolo cappuccio ha bisogno di spazio e di acqua, e questo vale a maggior ragione per le cultivar autunnali che crescono in un periodo notoriamente secco. Quindi bisogna privilegiare un terreno profondo ed in grado di trattenere l’acqua, ma con esposizione soleggiata. È dunque da sconsigliare per regioni troppo calde. La semina deve essere compiuta garantendo una discreta distanza interculturale: circa 70 centimetri sia tra le file che tra colonne.

Se hai un orto giugno è il mese ideale per coltivare conoscendo i giusti trucchi

Il contatto con l’umidità potrebbe causare una particolare inclinazione ad ospitare agenti parassitari, oltre ad una certa competizione con le piante infestanti. Per questo però potrebbe bastare operare qualche trucco od accortezza. Il problema delle infestanti si potrebbe risolvere con il metodo della falsa semina. Mentre per quello degli afidi e dei parassiti possiamo cercare tra i prodotti naturalmente antiparassitari.

Sono in molti ad utilizzare il trucco del macerato di pomodoro delle nonne, anche se il metodo da consigliare per un intervento sugli insetti è l’impiego di rame oppure di piretro naturale. Il grande vantaggio è che all’inizio dell’autunno, quando i nostri cavoli cappuccio saranno finalmente pronti, la conservazione a temperatura ambiente è decisamente buona. Basterà lasciare le foglie esterne attaccate.

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