Se dovessimo avere un innalzamento improvviso della pressione potrebbe essere l’eccesso di questa vitamina

Adottare un corretto piano alimentare significa integrare, attraverso gli alimenti, tutti i macronutrienti necessari per l’organismo: fibre, proteine, carboidrati e lipidi. Anche le vitamine e i sali minerali sono fondamentali per il benessere fisico e questi possono essere sia contenuti negli alimenti che sviluppati dall’organismo stesso.

Adottare una corretta alimentazione è un buon modo per stare bene, al quale si deve aggiungere soprattutto l’attività fisica. Un sano e bilanciato regime alimentare significa non eccedere con la quantità e al contempo includere nella dieta sia i macro che i micronutrienti.

Ciò nonostante, è importante sapere che non solo l’eccesso della quantità di cibo potrebbe comportare alcune problematiche. Anche l’eccesso di vitamine e sali minerali potrebbe provocare qualche reazione del nostro corpo. Ecco perché se dovessimo avere un innalzamento improvviso della pressione potrebbe essere l’eccesso di questa vitamina.

La vitamina E

La vitamina E è essenziale per il nostro organismo, poiché è una sostanza ad azione antiossidante capace di contrastare i radicali liberi e proteggere dall’invecchiamento precoce. Alla vitamina E, inoltre, sono attribuite anche altre funzioni altrettanto importanti, come la capacità di riduzione dei problemi legati al sangue, ossia la trombosi e l’embolia.

Proprio per questo ha azioni anticoagulanti, è capace di fluidificare il sangue affinché non si formino dei coaguli nelle arterie. Ultimo ma non per importanza, la vitamina E potrebbe contribuire anche ad aumentare il livello di colesterolo HDL, ossia quello buono.

Come si evince, assumere la vitamina E ha diversi benefici e gli alimenti con una quantità discreta di questa vitamina sono la frutta secca (noci, arachidi, nocciole, mandorle, pistacchi), cereali, olive e verdura (cavoli, cime di rapa, spinaci, broccoli, lattuga).

Se dovessimo avere un innalzamento improvviso della pressione potrebbe essere l’eccesso di questa vitamina

Il corpo ha bisogno di circa 10 mg di vitamina E. Come anticipato, se si dovesse eccedere con le quantità di qualsiasi alimento si potrebbe incorrere in delle problematiche. Per esempio, un eccesso di carne rossa potrebbe aumentare il livello di colesterolo cattivo nel sangue. Nel caso della vitamina E, come sostiene una nota rivista scientifica, un eccesso potrebbe provocare l’innalzamento della pressione arteriosa.

Ciò significa che coloro ai quali è stata diagnosticata dal proprio medico la patologia dell’ipertensione dovranno prestare attenzione anche alla quantità degli alimenti in cui questa è contenuta. Inoltre, l’eccesso della vitamina E potrebbe causare anche problemi a livello intestinale, provocando disturbi come il vomito.

Se notiamo questi sintomi, si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia per una valutazione sul regime alimentare da adottare in base a ciascuna anamnesi. Nonché l’indicazione di cosa bisogna fare per far tornare la pressione ai livelli normali e agire anche sui disturbi intestinali.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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