Se assumiamo anticoagulanti e aspirina facciamo attenzione a questa verdura presente in quasi ogni ricetta

Cibi e bevande possono interferire sui medicinali che assumiamo. In pochi lo sanno, eppure alcuni alimenti possono pregiudicare l’assorbimento del farmaco, rendendolo inefficace o addirittura aumentandone la tossicità. In pratica, se non facciamo attenzione a ciò che mangiamo, potremmo intensificare effetti indesiderati o anche gravi dei farmaci. E questo solo per colpa dell’effetto che cibi o bevande potrebbero avere sul nostro corpo.

È per questo motivo che chi assume questi farmaci non dovrebbe mangiare uova per non compromettere la cura.

Tra i farmaci da banco più venduti in assoluto troviamo anche l’aspirina. Si utilizza soprattutto per la cura di stati febbrili e influenzali, ma anche per mal di testa, nevralgie, dolore ai denti, dolori mestruali o reumatici.

Eppure, c’è un alimento molto utilizzato nella nostra cucina che potrebbe interferire sull’effetto dell’aspirina. E questo alimento potrebbe incidere anche sull’assunzione di anticoagulanti e antidiabetici. Ecco di cosa si tratta.

Se assumiamo anticoagulanti e aspirina facciamo attenzione a questa verdura presente in quasi ogni ricetta

Come riporta l’Istituto Superiore di Sanità, gli anticoagulanti sono farmaci che lavorano per prevenire la creazione di coaguli all’interno di vene e arterie. Per quanto riguarda l’alimentazione, chi assume anticoagulanti, ma anche farmaci per la pressione, dovrebbe fare attenzione a questa spezia.

Con l’arrivo della stagione fredda, invece, può accadere di avvertire sintomi influenzati o stati febbrili. Uno dei farmaci adibiti alla cura di questi sintomi è l’aspirina. Ciò che, però, forse non tutti sanno è che un alimento che utilizziamo moltissimo in cucina può influire sull’assunzione di questo medicinale. Stiamo parlando della cipolla.

In questi casi facciamo particolare attenzione

Come riporta Humanitas Research Hospital, la cipolla potrebbe interferire con l’assunzione dell’aspirina, e lo stesso discorso vale anche per chi assume anticoagulanti. In sostanza, quindi, se assumiamo anticoagulanti e aspirina facciamo attenzione a questa verdura presente in quasi ogni ricetta. E non è tutto. La presenza della cipolla potrebbe interferire anche su cure farmacologiche a base di antidiabetici e antiaggreganti.

Nonostante questo, è obbligatorio riconoscere le svariate proprietà benefiche che derivano dal consumo di questo bulbo.

Ricca di vitamine e sali minerali

La cipolla è una fonte importantissima di vitamine, in particolare A, E, e C. Inoltre contiene minerali preziosi per la salute, come fosforo, magnesio, ferro, oltre che un’altissima percentuale di acqua. Infatti la cipolla ha anche un grande potere idratante.

Prestiamo dunque attenzione quando la assumiamo se in relazione a farmaci anticoagulanti e aspirina.

Ricordiamo che tutte le informazioni presenti non sostituiscono in nessun modo il parere di un medico. Per la propria salute e sicurezza, è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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