Scopriamo se il caffè può far male al cuore e quanti berne al giorno

Nell’ambito della salute e dell’alimentazione tanti sono i falsi miti. Da una parte i sostenitori del caffè come bevanda positiva, dall’altra c’è chi dice che il caffè fa male. Chi insiste e dice che fa male al cuore e chi invece pensa il contrario. Ma queste sono solo opinioni di persone comuni. Secondo una ricerca di Fondazione Umberto Veronesi i benefici della caffeina potrebbero essere più dei rischi. Specificando anche che esiste una quantità di caffè da bere al giorno per stare bene in salute.

Considerando che stiamo parlando di una bevanda che ci accompagna in tutte le nostre giornate è bene capire la media di caffè da bere. Quasi tutti bevono almeno 2 tazzine al giorno. Chi non si sveglia con un buon caffè? Chi ci rinuncia in pausa lavoro? È addirittura un modo per socializzare in qualsiasi contesto. Nessuno rinuncerebbe ad un caffè super cremoso. Ecco, una cosa è certa: solo chi è competente può dire se questa bevanda fa male o se fa bene alla salute. Per questo, partendo dallo studio, oggi vediamo quanti caffè bere al giorno per stare bene e scopriamo se il caffè può far male al cuore.

Benefici e rischi

Le leggende popolari vociferano che il caffè faccia male. Lo studio di Fondazione Umberto Veronesi evidenzia che ci potrebbe essere una quantità giusta per trarre dei benefici per la salute. Ma non solo, la ricerca specifica che il caffè non è un nemico del cuore. A quanto pare, questa bevanda calda amata da tutti, offre molteplici effetti positivi da poter sfruttare. Tali potrebbero ridurre il rischio di essere affetti da malattie croniche. Tra queste sono compresi anche i tumori. Lo studio esclude casi di donne in gravidanza e allattamento o persone in condizioni di cattiva salute.

Sulla base delle prove disponibili dallo studio condotto, il caffè potrebbe avere delle ricadute sui valori del colesterolo. Infatti, chi beve caffè non filtrato potrebbe essere tra le persone a cui il caffè recherebbe danno. Per di più, non solo il caffè non filtrato, ma anche l’espresso, l’istantaneo o quello della moka. Per cui, per quanto riguarda il colesterolo, sarebbe meglio limitare il consumo della bevanda non filtrata.

Scopriamo se il caffè può far male al cuore e quanti bere al giorno per stare bene

Andando nel dettaglio dell’indagine, 4 o 5 “tazzine” di caffè al giorno potrebbero portare a ridurre i rischi di brutte patologie. Per cui, bere caffè a cadenza quotidiana non dovrebbe far male. Infatti, questa quantità non supera i 400 milligrammi di caffeina. Quest’ultimo dato è riferito al numero giusto per gli adulti sani. L’analisi di Fondazione Veronesi specifica che il caffè è amico del cuore, chiarendo che caffeina e salute cardiovascolare hanno un bel rapporto.

L’indagine mette in risalto che nel breve termine il caffè può aumentare la pressione del sangue. D’altro canto, se si mantiene un consumo regolare giornaliero, il corpo sviluppa nel tempo una specie di tolleranza. Quindi, questo porta le persone che bevono più caffè in modo costante a ripararsi dallo sviluppo dell’ipertensione che potrebbe causare il caffè stesso. Quando si ha la pressione alta o chi è già iperteso può bere questa bevanda poiché all’interno del caffè c’è l’acido clorogenico. Questo componente potrebbe attenuare l’effetto sulla pressione del sangue.

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