Rovistiamo in cassetti e credenze, questa moneta varrebbe 4.000 euro

Molte persone hanno ormai capito che con il collezionismo si possono guadagnare parecchi soldi. Si tratta di un hobby molto trasversale. Non riguarda infatti solo le opere d’arte. Comprende numerosi settori, anche i più disparati. C’è chi colleziona le boccette di profumo e chi le toppe con le varie bandiere del Mondo. Sono tanti, poi, ad aver conservato i gettoni e le tessere telefoniche, così come le sorpresine degli ovetti di cioccolato, delle merendine e delle patatine. Basta fare un giro in una fiera di hobbisti per rendersi conto di quanto il settore sia ampio e variegato. Molto diffuso e coltivato è anche il collezionismo di monete.

Di solito, a valere tanto, sono esemplari emessi in edizioni limitate, ad esempio per commemorare eventi particolari e/o personaggi illustri che hanno fatto la storia. Le monete di valore non per forza devono essere antiche. Ci sono infatti esemplari da 1 euro che valgono una fortuna. Li maneggiamo ogni giorno e, magari, li sperperiamo per un semplice caffè. Inconsapevoli di aver pagato quel caffè un sacco di soldi! Proprio per questo motivo, bisognerebbe avere una conoscenza, anche minima, della numismatica. Inoltre, dovremmo prendere la buona abitudine di osservare sempre scrupolosamente le monete che ci passano tra le mani. Se notiamo qualche particolarità è bene aspettare a spenderle e consultare un esperto. In questo articolo ci occuperemo di un pezzo antico. Si tratta di una moneta delle care vecchie lire, che molti di noi rimpiangono.

Rovistiamo in cassetti e credenze, questa moneta varrebbe 4.000 euro

La moneta di cui stiamo per parlare è un pezzo da 10 lire con la raffigurazione di una spiga. Si tratta infatti della cosiddetta “10 Lire Spiga”, che prese il posto della “10 Lire Olivo”. Questa moneta fu immessa sul mercato per moltissimi anni: dal 1951 al 2000. Soltanto con una “pausa” tra gli anni dal 1956 al 1965. Poi, a partire dagli anni ’90, la sua produzione divenne sempre più ridotta, fino a sparire completamente dalla circolazione. In totale, dai dati ufficiali della Zecca, pare che di queste monete ne siano state coniate ben 2 miliardi.

Caratteristiche della 10 Lire Spiga

Su entrambe le facce della moneta troviamo la riproduzione di due spighe di grano. Su un lato c’è poi il valore nominale della moneta stessa, ovvero 10 Lire. Sul rovescio, invece, si trovano:

  • la scritta “Repubblica italiana”;
  • l’anno di emissione;
  • un aratro.

Non possiamo dire con certezza specifica il valore di questa 10 Lire. Questo, infatti, dipende dal livello di rarità del pezzo. Per i collezionisti, le più interessanti sarebbero quelle del 1954. In ottimo stato di conservazione, queste possono valere anche più di 100 euro. Decisamente più interessanti sono, però, i pezzi che riportano la data 1952. Trattandosi di un errore di conio, questi esemplari varrebbero oltre 4.500 euro! Per questo motivo, corriamo a casa di nonne e vecchie zie e rovistiamo in cassetti e credenze. Potremmo fare scoperte incredibilmente piacevoli!

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Vale 50.000 euro questa piccola moneta delle vecchie lire ricercata dai collezionisti, una fortuna trovarla in cassetti o credenze

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