Grandi ricchezze in arrivo per chi possiede questa preziosissima moneta

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Il collezionismo di monete è un’attività che sta riscuotendo sempre più interesse nelle persone. Molti, infatti, spinti dal desiderio di investire, guadagnare o anche solo conoscere la numismatica, ogni giorno cercano su internet il valore di tantissime monete. Alcune di esse non sono rare e valgono poco, mentre altre potrebbero far diventare ricco chiunque.

Una moneta molto rara e di enorme prestigio, ad esempio, è sicuramente quella da 80 lire coniata dal 1824 al 1831, prima della morte di re Carlo Felice. Ma andiamo con ordine.

Carlo Felice, nato a Torino nel 1765, era il quinto figlio maschio di Vittorio Amedeo III di Savoia e Maria Antonietta di Spagna. Nel 1821, a seguito di numerose rivolte che portarono all’abdicazione di Vittorio Emanuele I, egli fu eletto re, nonostante non avesse mai aspirato a diventarlo.

Anche per questo motivo, Carlo Felice fu un sovrano poco presente nella vita sociale e politica della capitale. Egli, infatti, preferiva trascorrere il proprio tempo soggiornando nelle altre residenze a Savoia e Genova, piuttosto che a Torino, e delegava la maggior parte dei compiti ai suoi ministri.

Dalla sua proclamazione alla sua morte, tuttavia, vennero coniate in suo onore svariate monete che oggi possiedono un valore inestimabile. Una su tutte è quella coniata nel 1831 e di cui sveleremo i dettagli nelle prossime righe.

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Grandi ricchezze in arrivo per chi possiede questa preziosissima moneta

L’esemplare da 80 lire che vedremo oggi ha, sul dritto, la testa del re rivolta verso sinistra. Sul taglio del collo vi è la firma dell’autore “A. LAVY.”, mentre al di sotto di esso troviamo l’anno di coniazione. Lungo i bordi, invece, compare la scritta “CAR. FELIX D. G. REX SAR. CYP. ET HIER.”.

Sul rovescio abbiamo al centro lo stemma di Casa Savoia, sovrastato dalla Corona Reale e ornato con il Collare dell’Annunziata e rami di quercia. Lungo il bordo è inciso “DVX SAB. GENVAE ET MONTISF. PRINC. PED. &.”, mentre in basso troviamo il simbolo della Zecca ed il valore nominale “L. 80”.

Completamente realizzate in oro 900, questo esemplare ha un diametro di 33 mm ed un peso di 25,8 g.

Tiratura e possibile valore di mercato

Coniata dalla Zecca di Torino con una tiratura di soli 740 pezzi, si tratta della moneta più pregiata della serie. Essa, infatti, è classificata con una rarità R5 e rappresenta uno degli oggetti numismatici più ambiti dai collezionisti di tutto il Mondo.

Tant’è vero che in alcune aste, avvenute negli anni precedenti, un esemplare in qualità SPL è stato persino venduto a ben 111.000 euro. È per questo motivo che potrebbero esserci grandi ricchezze in arrivo per chi dovesse possedere, o trovare, questa moneta veramente eccezionale.

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