Questo alimento di cui non possiamo fare a meno aiuterebbe a prevenire l’osteoporosi ma potrebbe aumentare pressione arteriosa e colesterolo

Oggi è Natale e le tavole sono state arricchite di tanti piatti squisiti. Si è preferito pesce o carne? La scelta della base del menu natalizio, in questo caso, non importa visto che l’alimento protagonista di oggi ci sarà in ogni caso. Infatti, si tratta di uno degli alimenti più consumati dagli italiani e viene proposto dovunque e per qualsiasi evento.

Farebbe parte degli antipasti durante le feste, oppure si mangia quando non abbiamo avuto il tempo di comprare qualcosa di pronto né il tempo di cucinare. Eppure, questo alimento non deve essere considerato né come antipasto o contorno né come “salva cena”.

I vari tipi di formaggio, quelli da mangiare e quelli da evitare

Questo alimento di cui non possiamo fare a meno aiuterebbe a prevenire l’osteoporosi ma potrebbe aumentare pressione arteriosa e colesterolo. Proprio così, il formaggio è uno degli alimenti di cui non sappiamo stare lontani. Lo mettiamo ovunque, persino sopra l’hamburger quando in realtà potremmo pure evitare.

Addirittura c’è chi mette il Parmigiano Reggiano sopra la pasta al tonno. Questo per far capire quanto noi italiani siamo così particolarmente “legati” al formaggio di qualsiasi tipo. In effetti, sin da piccoli ci hanno sempre detto che bere latte e mangiare formaggio fa bene poiché contiene tanto calcio necessario al rafforzamento delle ossa. Così come il formaggio anche molti altri alimenti apportano benefici al nostro organismo. Basta non eccedere mai con le quantità. Ad esempio, potremmo fare la scorta di vitamina A con questi alimenti squisiti ma attenzione all’abuso perché danneggerebbe fegato e milza.

Questo alimento di cui non possiamo fare a meno aiuterebbe a prevenire l’osteoporosi ma potrebbe aumentare pressione arteriosa e colesterolo

Se da un lato è vero che il formaggio è ricco di calcio e che questo preverrebbe l’osteoporosi, dall’altro si tratta di un alimento che potrebbe far aumentare i livelli di colesterolo cattivo e della pressione.

Come sostiene l’Istituto Superiore di Sanità, il formaggio è indicato come supporto all’interno di un regime alimentare sano ed equilibrato ma dipende il tipo e la quantità. Per esempio, ci sono persone che assumono grosse quantità di formaggio insieme al pane e questa abitudine avviene quasi ogni giorno.

Questa abitudine, infatti, andrebbe moderata, soprattutto se consumiamo formaggio di pecora e bufala, che contengono molti più grassi rispetto a quelli di provenienza vaccina. Proprio l’ISS ha indicato i valori dei macronutrienti tra i vari formaggi che noi riportiamo di seguito:

  • mucca: 3,6 grammi di proteine e 3,5 di grassi;
  • capra: 4 grammi di proteine e 4,3 di grassi;
  • pecora: 6 grammi di proteine e 7,5 di grassi;
  • bufala: 4,8 grammi di proteine e 7,5 di grassi.

Rischi

Colesterolo, trigliceridi e pressione alta sono i fattori di rischio per i problemi cardiovascolari, ecco perché bisogna limitarsi con il formaggio, specialmente quello stagionato. L’ISS consiglia, piuttosto, quelli freschi e magri come il formaggio spalmabile, la robiola, lo stracchino, la ricotta e così via. In una dieta bilanciata meglio consumare il formaggio 1 o 2 volte a settimana.

In ogni caso, consigliamo di rivolgersi al proprio medico o al nutrizionista che indicherà quale formaggio mangiare e la quantità.

Approfondimento

Non solo problemi ai reni ma anche calcio e ferro scivolerebbero giù a causa di questi innocui farmaci.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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