Questi sono i fondamentali aspetti da considerare per prevenire l’Alzheimer

Bisogna sempre fare molta attenzione alle nostre condizioni di salute. Soprattutto a partire da una certa età può, infatti, capitare che iniziamo a esibire sintomi di varia natura. C’è chi ha il colesterolo alto, chi ha problemi di glicemia, altri ancora iniziano ad avere problemi motori. Tra i disturbi più comuni troviamo anche quelli di natura mentale. Tra le malattie che colpiscono più persone c’è, sfortunatamente, l’Alzheimer.

Non esiste una vera cura per questo problema, ma si può comunque fare prevenzione per cercare di ritardarne l’insorgenza o mitigarne gli effetti. Come vedremo nei prossimi paragrafi, infatti, questi sono i fondamentali aspetti da considerare per prevenire l’Alzheimer. Scopriamoli subito.

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La malattia e le cause

La malattia di Alzheimer è un disturbo cosiddetto neurodegenerativo. Questo significa che nasce a partire dalla distruzione delle cellule del cervello, riducendo, nel tempo, le normali capacità cognitive. In genere, il primo sintomo, ed il più comune, è quello della perdita di memoria. Si inizia con piccole dimenticanze di nomi o di luoghi e poi si peggiora, fino ad una grave compromissione delle funzioni mnemoniche.

Come molti sanno, l’Alzheimer colpisce quasi esclusivamente persone anziane, che abbiano superato i 65 anni. Ma poiché esistono anche delle forme che toccano persone più giovani, consigliamo a qualunque età di rivolgersi al medico se si presentano dei sintomi.

Questi sono i fondamentali aspetti da considerare per prevenire l’Alzheimer

Per prevenire l’Alzheimer è bene capire se si hanno delle condizioni pregresse che possono favorirne l’insorgenza.

Innanzitutto, la genetica è importante, perché chi ha parenti con l’Alzheimer potrebbe avere un rischio maggiore di contrarlo. Può darsi, infatti, che questa malattia abbia origine da mutazioni a livello di DNA, come hanno osservato vari studi.

Tuttavia, la familiarità non è l’unico fattore di rischio, ce ne sono altri da tenere sotto controllo. Ad esempio, anche il sesso di nascita può essere un elemento importante. Si è osservato, infatti, che le donne sono più colpite dall’Alzheimer, pur non essendo ancora chiaro il perché.

Tra le altre condizioni di rischio segnaliamo la sindrome di Down. Chi ne soffre potrebbe avere maggiore probabilità di contrarre questa malattia. Anche coloro che hanno ricevuto dei forti traumi cerebrali potrebbero avere rischi maggiori.

Non solo, ma ci sono altri disturbi, alcuni molto comuni, che potrebbero aumentare i rischi. Tra questi troviamo l’ipertensione, il diabete, e l’obesità. Quindi, se soffriamo di uno di questi tre problemi, cerchiamo di fare attenzione e magari consultiamo il medico per capire se siamo a maggior rischio Alzheimer.

Approfondimento

Pochi conoscono questo ingrediente efficacissimo contro l’invecchiamento della mente e del corpo.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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