Questi 4 insospettabili utilizzi per la cenere della stufa a pellet ci stupiranno e faranno risparmiare

Siamo nel pieno della stagione invernale e molti di noi in casa usano la stufa a pellet. Questo è uno strumento sempre più diffuso perché comodo e vantaggioso.

Tuttavia, la stufa a pellet richiede una manutenzione sia ordinaria sia straordinaria e quindi più lavoro rispetto ai classici caloriferi. Quando il pellet brucia, produce polvere e cenere che si accumulano nell’impianto.

Di conseguenza, questo tipo di stufa richiede diversi tipi di pulizia. Innanzitutto, come detto, la pulizia ordinaria, che comprende pulire il vetro, rimuovere la cenere dal cassetto e pulire il braciere. Questa andrebbe effettuata all’incirca ogni 2 o 3 giorni.

Invece la pulizia straordinaria è sufficiente farla una volta l’anno e richiede l’intervento di un professionista. Questa riguarda l’impianto di scarico, il sistema di ventilazione e la presa d’aria.

Rimuovere questi resti periodicamente è importante sia per il buon funzionamento della stufa, sia per evitare che questi sporchino la nostra casa.

Una volta rimossa la cenere, però, possiamo riutilizzarla per la cura della casa ed anche per quella del giardino. Infatti non la butteremo più, perché questi 4 insospettabili utilizzi per la cenere della stufa a pellet ci stupiranno e faranno risparmiare. Quella che pensiamo essere uno scarto, quindi, può essere impiegata invece in moltissimi modi.

Questi 4 insospettabili utilizzi per la cenere della stufa a pellet ci stupiranno e faranno risparmiare

La cenere di pellet che possiamo riutilizzare è soltanto quella che proviene da pellet di qualità. In questo caso, possiamo usarla per la pulizia della casa.

Se la cenere del camino è in grado di pulire e sgrassare il microonde, quella del pellet è perfetta per l’argenteria. Inoltre, con questa possiamo pulire il vetro della stufa stessa e rimuovere residui di colla dagli oggetti.

Dovremo soltanto mescolare cenere ed acqua in modo da creare una pasta da applicare sulle superfici con una spugna. Dopodiché, rimuoviamo i residui con un panno morbido e pulito e noteremo che tracce di sporco, grasso, colla e unto verranno via facilmente.

Contro il ghiaccio

D’inverno vialetti di passaggio e rampe si ghiacciano per via del freddo e della neve. Generalmente utilizziamo il sale o la sabbia per non scivolare quando ci passiamo sopra.

Tuttavia, possiamo sostituire questi prodotti con la cenere del pellet. Gettarla sul ghiaccio e sulla neve ci permette di ottenere lo stesso risultato senza spendere soldi sull’acquisto di altri materiali.

Contro i cattivi odori

Basterà mettere un po’ di cenere del pellet in qualche contenitore per assorbire umidità e cattivi odori dagli ambienti.

Possiamo tenerla in bagno e in cucina, che sono le stanze più umide e soggette a odori sgradevoli, e cambiarla una volta alla settimana.

Come fertilizzante e contro i parassiti

La cenere del pellet può trasformarsi in un ottimo fertilizzante naturale. Abbiamo visto che la cenere derivata dalla legna è un concime naturale di grande qualità. Tuttavia, aggiungere quella del pellet alle piante apporterà grandi benefici. Questa è infatti ricca di minerali come manganese, fosforo, rame e zinco, utili al terreno. Possiamo anche cospargerla prima della semina per proteggere il terreno dal freddo.

In ogni caso, evitiamo di usarla per le piante ornamentali.

Infine, usare la cenere per le piante da orto le proteggerà dall’attacco di limacce, formiche e lumache.

Lettura consigliata

Attenzione a non buttare le bucce delle patate perché possono farci risparmiare un sacco di soldi

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te