Questa radice è ottima per controllare la glicemia e non solo

Nella nostra cucina e alimentazione si sono inseriti sempre più alimenti che provengono dalla cultura asiatica. Uno di questi è lo zenzero in radice che per alcuni è un po’ troppo forte ma che ha in realtà delle ottime proprietà.

Si usa nelle zuppe, come complemento nelle salse, nei frullati e centrifughe di frutta. Ovunque lo si utilizzi i benefici sono enormi. Inoltre questa radice è ottima per controllare la glicemia e non solo, vediamo come.

Proprietà e benefici della radice di zenzero

Lo zenzero è una spezia originaria del Sud-Est asiatico e prende il nome dallo Zinziber officinale. Nella medicina ayurvedica indiana è chiamato “aushadh” che significa “eccellente medicina”. Per prima cosa, ha delle forti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Si consiglia di consumarlo in brodi o zuppe calde; oppure sotto forma di tisane quando siamo malati con febbre e influenza. Inoltre, associato alla curcuma ha un potente effetto curativo.

È composto da elementi volatili come il canfene, terpene e geraniolo utilizzati per creare olii essenziali. E componenti non volatili come il gingerolo, shogaols, paradolo responsabili della sensazione piccante e di calore che provoca in bocca.

Questa radice è ottima per controllare la glicemia e non solo

Lo zenzero è quindi benefico per una lista enorme di disturbi. Innanzitutto ha una funzione gastroprotettrice e aiuta in caso di nausea vomito e dolori allo stomaco. È molto efficace per combattere contro i dolori mestruali e per far diminuire il ciclo in caso di dismenorrea (flusso eccessivo).

Inoltre lo zenzero potrebbe aiutare a controllare la glicemia a lungo termine per il diabete di tipo 2. Uno studio ha provato che 2 g di zenzero al giorno per 12 giorni hanno un effetto positivo sulla resistenza all’insulina. È molto efficace anche per il fegato poiché creerebbe una diminuzione degli enzimi che creano infiammazioni.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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