Questa pasta con pochissimi zuccheri è la migliore contro glicemia alta, diabete e grasso addominale

Chi tende ad avere un’alta concentrazione di zuccheri nel sangue deve sempre monitorare la quantità di carboidrati che assume durante i pasti principali. E non può certo sottovalutare il carico glicemico di eventuali spuntini che comunque non devono provocare forti variazioni nei livelli di glucosio. A tal proposito i nostri consulenti confermano che “Glicemia e colesterolo oltre 200mg/dl scendono rapidamente con questo spuntino ricco di proteine vegetali”. Anche i soggetti che non soffrono di diabete e/o di ipercolesterolemia spesso accumulano adipe su pancia e fianchi. Sarebbe pertanto opportuno modificare alcune abitudini a tavola e soprattutto sostituire alcuni cibi di consumo quasi quotidiano con altri meno calorici.

Per i consumatori italiani in particolare si impone proprio come in sacrificio rinunciare ad un primo piatto di pastasciutta, come anche del pane. D’altronde i nutrizionisti sono concordi nel ritenere che pasta e pane non debbano scomparire dalla dieta alimentare di soggetti diabetici o in sovrappeso. Piuttosto “Ecco i 3 tipi di pane con meno calorie e carboidrati e il più basso indice glicemico per chi soffre di colesterolo e diabete”. Così come conviene informarsi perché questa pasta con pochissimi zuccheri è la migliore contro glicemia alta, diabete e grasso addominale. In più una porzione da 100 grammi costa meno di un euro, ma si può risparmiare ulteriormente preparandola in casa per proprio conto.

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Questa pasta con pochissimi zuccheri è la migliore contro glicemia alta, diabete e grasso addominale

Fra i cibi dietetici che si possono mangiare senza timore di picchi glicemici vi sono le paste speciali che hanno altre ingredienti oltre al grano. Contro i chili in eccesso sull’addome e valori alti di glicemia si consiglia l’uso di una pasta che contiene l’inulina. Si tratta di una fibra alimentare particolarmente solubile che peraltro facilita la motilità intestinale ed è per lo più presente in frutta e ortaggi. Il consumo regolare di questa tipologia di pasta riduce l’impatto glicemico di un primo piatto a base di carboidrati nel regime alimentare dei diabetici. Ciò spiega perché spesso si parla di pasta per diabetici per indicare quella a cui è stata aggiunta questo polimero glucidico. Sebbene qualche Lettore potrà anche chiedersi se sia “Meglio pasta o riso per un primo piatto meno calorico con indice glicemico più basso?”.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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