Quante cose si possono fare con le pigne

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È autunno inoltrato, il sole splende sul paesaggio mettendo in risalto i caldi colori delle foglie. L’aria frizzantina e profumata invita ad uscire, ma è tutto chiuso. Già, ad essere gialle, arancioni e rosse quest’anno non sono solo le foglie.
Per chi ha la fortuna di avere almeno angolo di natura nei pressi di casa, c’è però una bella attività da fare in famiglia. Una passeggiata nei boschi, nei parchi e nei giardini, dove rilassarsi, giocare su un tappeto di foglie e trovare qualche bella pigna.
È la stagione in cui le pigne si schiudono e cadono per rilasciare i loro semi.

Non vogliamo impedire alla natura di fare il suo corso, ma raccoglierne qualcuna è una buona idea per portare a casa un po’ di magia. Non tutti sanno quante cose si possono fare con le pigne, ma i nostri Creativi sono qui per questo.

Lavoretti da realizzare con i bambini

Le pigne sono interessantissime per intrattenere i più piccini. Si possono esplorare con la vista, con il tatto e con l’olfatto, per la loro struttura affascinante e il loro profumo di resina.

Si può insegnar loro a riconoscere gli strobili delle diverse conifere, come pini, abeti, larici, pecci, sequoie. Ogni pigna è diversa per forma e dimensione.

Le si può riprodurre in un disegno oppure usare per lavoretti creativi da fare insieme.

Si possono dipingere e ricoprire di brillantini ed appendere come decorazioni in cameretta, in cucina o sull’albero di natale. Attaccandovi con poche gocce di colla qualche ritaglio di feltro, del cartoncino, foglie, ghiande e rametti, si possono creare simpatici pupazzi e animaletti.

Decorazioni natalizie e profumatori per ambiente

Non è solo un gioco da bambini. Quante cose si possono fare con le pigne, specialmente per decorare la casa in tempo per Natale. Sontuose ghirlande con rami di pino, di agrifoglio o vischio. Oppure centrotavola eleganti, abbinati a delle candele aromatiche o profumati con arance essiccate e stecche di cannella.

Le pigne sono perfette per produrre dei profumatori per ambiente del tutto naturali. Basta pulirle bene e far loro assorbire dell’olio essenziale, come quello di cannella o di agrumi, oppure quelli più balsamici di eucalipto e pino cembro.

Per ottenere un oggetto impeccabile, si consiglia di lavare le pigne in acqua e aceto bianco e poi tamponarle con un panno o della carta. Poi farle asciugare del tutto mettendole nel forno a 80° per un’ora. Dopodiché profumarle con gli oli essenziali, acque profumante oppure aromi alimentari e spezie. Assorbiranno il profumo e lo rilasceranno delicatamente nell’ambiente.

Quante cose si possono fare con le pigne per risolvere problemi pratici in casa e giardino

Le pigne usate nel caminetto ravvivano il fuoco e sprigionano un piacevole aroma di bosco.

Le scaglie di pigna sono utilissime per creare la pacciamatura, ossia lo strato che protegge le piante dal freddo. Basta usarle per ricoprire il terreno nei vasi posti sul balcone o in giardino.

Aiutano a mantenere mite la temperatura del suolo e a preservarne l’umidità. Proteggono il terreno dall’erosione e dalla pioggia.

Cospargere le squame di pigna sul terreno aiuta anche a contrastare la crescita delle erbacce e a tenere lontane le lumache. Sono un grande aiuto del tutto naturale ed economico per chi coltiva orti o giardini.

Infine, dalla pigna del pino domestico si possono ricavare i preziosi e prelibati pinoli. Sono racchiusi in un guscio scuro e forte, per sgusciarli occorre usare un martello oppure una procedura di ammollo e cottura in forno. Non è facilissimo, richiede un po’ di tempo, ma regala soddisfazioni.

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