Quando fa caldo conserviamo così frutta e verdura per goderci sempre la loro freschezza e farle durare più a lungo

Ora che il caldo è ufficialmente arrivato dappertutto, ecco che si pone un grosso problema. Come fare a preservare più a lungo possibile il cibo deperibile? Frutta e verdura sono tra gli alimenti alla base della dieta mediterranea e fa bene mangiarli, lo sappiamo. Tuttavia, è impossibile farne scorta in estate perché dopo poco tempo si rovinano e marciscono. Questo non solo contribuisce allo spreco di risorse, ma anche allo spreco di soldi. Allora, quali stratagemmi possiamo adottare per preservare al meglio questi alimenti?

Quando fa caldo conserviamo così frutta e verdura per goderci sempre la loro freschezza e farle durare più a lungo

Per conservare alimenti come patate, aglio o cipolla non serve molto, basta un luogo buio e asciutto. Anche se, in realtà, soprattutto per l’aglio, esistono vari metodi per evitare che germoglino. In ogni caso, quando si parla di verdure o frutta non è proprio così. Tenerli troppo tempo a temperatura ambiente ne accelera la maturazione e quindi il deperimento.

Il frigo è sicuramente un grande alleato per preservare più a lungo sia frutta che verdura. Anche se alcuni tipi di frutta, come kiwi, banane, melone e anguria resistono anche 48 ore a temperatura ambiente. Invece, frutti come ciliegie, albicocche o pesche necessitano assolutamente del frigo, ma non basta metterli in un contenitore e sperare che non si rovinino, vediamo quindi come fare.

In frigo ma ben distanziata

Utilizziamo più contenitori se necessario, ma la frutta deve essere ben distanziata. Questo eviterà che i prodotti più maturi che tendono a marcire vadano a rovinare anche gli altri vicini. Posizioniamo la frutta in contenitori di vetro o plastica, ma mettiamo sul fondo un foglio di carta da cucina. La carta da cucina andrà a prevenire la comparsa di muffa e marciume.

Se la frutta è lavata e tagliata, allora dovremo coprirla con della pellicola alimentare. Facciamo solo un paio di buchini per garantire il ricircolo d’aria ed evitare che fermenti.

Alcuni tipi di verdura risentono, però, della mancanza di umidità all’interno del frigorifero. Pensiamo alle carote o alla lattuga, per esempio, che tendono subito a rinsecchire. Possiamo utilizzare un trucco, immergerli in un po’ d’acqua per far sì che l’idratazione sia costante. Lo stesso metodo, però, non funziona con zucchine o melanzane, quelle meglio tenerle nel cassetto del frigo. Possiamo anche al metterle in contenitori ermetici in vetro, che ne preservino a lungo la freschezza.

Quindi, quando fa caldo conserviamo così frutta e verdura ed eviteremo di buttarla via dopo pochi giorni. A seconda del tipo di frutta o verdura, i metodi di conservazione possono cambiare leggermente. Delle volte, però, basta solo qualche trucchetto furbo per aumentarne la durata.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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