Pressione alta e dolore al fianco con altri malesseri sarebbero campanelli d’allarme da non sottovalutare di questa malattia particolare

Nell’arco della vita ciò a cui teniamo di più è la salute. Si cerca di stare in forma, con una muscolatura tonica, magari andando in palestra o camminando nei parchi. È importante anche curare l’alimentazione, che dovrebbe essere sana e varia. Altro aspetto importante è l’equilibrio mentale ed emotivo. Sappiamo che il corpo ci manda dei segnali ogni volta che c’è qualcosa che non va. Se le scarpe sono troppo strette abbiamo male ai piedi e si formano delle vesciche. Se ci tagliamo sentiamo dolore e la parte comincia a sanguinare.

Purtroppo, a volte può accadere che ci siano problemi che si manifestano con dei sintomi anche se la causa ha origini precedenti. Accade spesso, infatti, in malattie di origine genetica. Altre volte, invece, si tende a trascurare qualche fastidio perché si pensa sia passeggero o causato da problemi non gravi.

Alcuni sintomi comuni di una malattia particolare

Durante la vita adulta ci sono dei segnali del nostro corpo da non sottovalutare. Sarà il medico a capirne la causa e a trovare la soluzione o la cura adatta al nostro caso. Alcuni sintomi potrebbero essere:

  • dolore momentaneo o duraturo al fianco oppure alla schiena;
  • crampi laterali;
  • pressione alta del sangue;
  • addome gonfio e teso.

Con una visita medica appropriata e le relative analisi, anche volte a trovare proteine o sangue nelle urine, si potrebbe individuare l’origine del malessere.

Pressione alta e dolore al fianco con altri malesseri sarebbero campanelli d’allarme da non sottovalutare di questa malattia particolare

Molti sintomi comuni potrebbero essere dovuti a una malattia di origine genetica, il rene policistico. Se entrambi i genitori sono portatori di copie di un gene difettoso, la malattia di cui parliamo si può individuare già nel feto e nel neonato. Se il portatore è solo un genitore si tratta della forma di rene policistico più diffusa, quella silente che si manifesta gradualmente in età adulta. L’estensione delle cisti potrebbe compromettere la funzionalità del rene fino a portare a un’insufficienza renale.

Grazie alle analisi approfondite, alla tomografia computerizzata e alla risonanza, consigliate dallo specialista, si può capire lo stadio della malattia e intervenire con dei farmaci per rallentarne l’avanzamento. In concomitanza, potrebbero essere necessarie medicine per attutire eventuali dolori e mantenere sotto controllo la pressione alta.

È importante anche uno stile di vita adeguato per evitare la rottura delle cisti. Ad esempio, sarebbe meglio evitare sport da contatto, tipo quelli di squadra o la boxe, limitare il consumo del sale, bere in maniera adeguata, non fumare e mantenere un peso forma con una leggera attività fisica.

In conclusione, sintomi come pressione alta e dolore al fianco non sono da sottovalutare e sarebbe utile consultarsi sempre col proprio medico per capirne le cause.

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