Potremmo evitare diabete ictus e demenza con delle semplici puzzette

Da oggi in poi non dobbiamo più vergognarci se facciamo le puzzette. Anche se è comunque meglio farle in privato. Insomma quello che è sicuro è che bisogna farle. Infatti potremmo evitare diabete, ictus e demenza con delle semplici puzzette. Strano vero? Però sembra essere proprio così. Esisterebbe anche una media giornaliera di flatulenze concesse. Anche se ovviamente dipende sempre dal cibo. Ma cerchiamo di capire meglio questa storia.

Potremmo evitare diabete ictus e demenza con delle semplici puzzette

Andiamo dritti al sodo. Infatti secondo Better Health, sito approvato e gestito dal Dipartimento Salute dello Stato di Victoria, al giorno si possono fare dalle 5 alle 15 flatulenze. Ovviamente dipende poi da cosa si mangia. Perché ad esempio se una persona è vegetariana sicuramente tenderà a fare più puzzette. Questo perché assimilerà più fibre rispetto a coloro che fanno una dieta onnivora.

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Se però iniziano ad essere già più di 20 o comunque ci si rende conto che sono eccessive allora significa che va corretta l’alimentazione. Questo perché magari si stanno mangiando dei cibi cui si è intolleranti. Quindi chiediamo consiglio ad un medico esperto.

Le flatulenze sono utilissime

Vero, quando facciamo le puzzette ci vergogniamo tantissimo. Però dobbiamo sapere che sono molto utili e significa che il nostro organismo funziona bene, se fatte correttamente. Significa anche che stiamo facendo una dieta sana e che non sono presenti intolleranze. Inoltre un gas presente nel nostro intestino che si attiva quando i batteri distruggono il cibo potrebbe prevenire delle malattie.

Infatti secondo alcuni studiosi dell’Università di Exeter, il solfuro di idrogeno sarebbe in grado di proteggere i mitocondri prevenendo diabete, ictus e demenza. Questo gas infatti sembra essere un alleato del nostro organismo. I ricercatori hanno dunque creato un nuovo composto che trasporta lentamente piccole quantità di questo gas nei mitocondri, andando a proteggerli. Però solo se in piccole dosi, perché in grandi quantità può essere pericoloso. E deve ancora essere sperimentato sugli esseri umani, ma i risultati sembrano essere incoraggianti.

Approfondimento

Bisogna fare attenzione con questa comune medicina perché si potrebbero infiammare fegato e reni.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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