Porte interne e finestre in legno graffiate e rovinate tornano nuove senza smontarle e spendendo poco 

finestre

Prendersi cura della casa è un’occupazione a tempo indeterminato, che può prendere molto tempo. Ogni giorno affrontiamo cataste di vestiti da lavare e stirare, le incrostazioni della cucina da eliminare e la igienizzazione del bagno. Se non si è organizzati si rischia di trascorrere il proprio tempo libero a lottare contro caos e sporco.

Ma quello che rende il lavoro ancora più faticoso è la manutenzione straordinaria. Lavabi smaltati e marmo, superfici e mobili in legno hanno bisogno di essere curati. Col passare del tempo e con l’uso, tutti questi materiali subiscono un processo d’invecchiamento che li rende anche più belli.

Tuttavia ci sono graffi, macchie e segni che non li invecchiano, ma li fanno apparire rovinati e antiestetici. Nell’articolo capiremo come far tornare nuove porte interne e finestre in legno graffiate e rovinate senza spendere cifre assurde. Inoltre, vedremo com’è possibile rinnovare il legno senza staccare porte e finestre dalla loro cornice.

Grazie a un lavoro semplice, veloce e adatto anche ad una persona inesperta del fai da te, riusciremo a dare alla casa un aspetto nuovo. Ci basterà acquistare della carta vetrata, un pennello, un rullo, una vernice all’acqua per legno, un nastro di carta largo e tanti giornali.

Porte interne e finestre in legno graffiate e rovinate tornano nuove senza smontarle e spendendo poco

Iniziamo recuperando tutto l’occorrente per rinnovare le nostre porte di casa. Possiamo scegliere una vernice ecologica ad acqua, del colore che preferiamo. È un’opportunità per rinnovare lo stile di alcune stanze. Con un po’ di esperienza e con alcune tecniche semplici si possono creare vari effetti di colore anche sulle porte.

Per cominciare posizioniamo il nastro adesivo attorno alla porta, precisamente sul muro che confina col telaio di porte e finestre. In questo modo non si rischia di sporcare il muro. Stessa cosa facciamo con il pavimento, con i giornali di carta.

Chi desidera può smontare la maniglia, svitando le viti che la sostengono, oppure circondarla con del nastro adesivo.

Il secondo step consiste nel carteggiare leggermente il legno. Poi, con un pennello, eliminiamo tutti i grumi e i residui. Con uno stucco specifico possiamo anche approfittare e riparare scheggiature e buchi.

Una volta pulite bene le superfici, iniziamo a tinteggiare con un pennello morbido e la vernice prescelta. Partiamo dall’alto, con un movimento che deve andare sempre verso il basso. Quando la vernice è ancora fresca, passiamo una volta il rullo per rendere la pittura omogenea.

Lasciamo asciugare e se crediamo sia necessario, facciamo una seconda passata di vernice. Approfittiamone per pulire le maniglie e renderle lucide grazie al trucco della patata che funziona, perfettamente, anche con le porte laccate.

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