Pochissimi sanno che questi disturbi alla vista potrebbero nascondere una grave malattia neurodegenerativa

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune e neurodegenerativa del sistema nervoso centrale. Come in tutte le patologie autoimmuni, le difese immunitarie si comportano in modo anomalo. In questo caso vanno ad attaccare alcune parti del sistema nervoso centrale perché le scambiano per nemici da combattere.

L’infiammazione generata dal sistema immunitario può danneggiare la mielina, il rivestimento delle fibre nervose, e le cellule che producono le fibre nervose medesime. Questo processo si chiama demielinizzazione. Può presentarsi in qualunque parte del sistema nervoso centrale.

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Si tratta di una malattia cronica

Purtroppo, ad oggi non è ancora stata trovata una cura definitiva. Vi sono però cure e trattamenti che permettono di tenere la patologia sotto controllo e rallentare il suo procedere. Tali cure consentono altresì ai malati di godere di una qualità di vita buona.

Pochissimi sanno che questi disturbi alla vista potrebbero nascondere una grave malattia neurodegenerativa

Quando si parla di sclerosi multipla si tende a pensare a problemi motori che portano in maniera graduale alla definitiva immobilità e alla necessità di utilizzare una sedia a rotelle.

Ma vi sono altri sintomi che devono destare sospetto. La malattia va infatti a colpire qualsiasi parte del sistema nervoso. Anche i nervi degli occhi. Motivo per cui tra i vari sintomi della malattia ci sono anche i disturbi alla vista.

Già all’esordio della malattia, è piuttosto frequente avere disturbi visivi. Nello specifico si parla di vista sdoppiata, calo improvviso e piuttosto importante della vista (anche solo in uno dei due occhi), e movimenti incontrollabili dell’occhio stesso. Talvolta si può accusare anche dolore.

La patologia più frequente è la neurite ottica che colpisce 1 paziente su 4. All’inizio si avverte una strana sensazione a livello della zona perioculare. Dopo pochi giorni la vista comincia a diventare annebbiata e si può avvertire anche un certo dolore. La conseguenza più grave della neurite ottica acuta è la perdita della vista, parziale o totale.

Il nostro corpo è una macchina perfetta. Quando qualcosa non va ci manda immediatamente dei segnali, anche minimi. Dobbiamo saper ascoltare tali segnali e consultare subito il medico che saprà valutare l’esigenza o meno di particolari approfondimenti.

Nel caso degli occhi, pochissimi sanno che questi disturbi alla vista potrebbero nascondere una grave malattia neurodegenerativa.

È meglio fare un semplice controllo dall’oculista per valutare la situazione. Molto probabilmente potrebbe trattarsi solo di un leggero calo fisiologico della vista. Ma è bene tranquillizzarsi subito e non avere brutte sorprese più avanti.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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