Pochissimi sanno che a Roma c’è un lago misterioso e segreto con acqua limpidissima e anche potabile

Di Roma conosciamo davvero tante cose. Sia chi ha la fortuna di viverci per un po’ di tempo, sia chi l’ha vista solo una volta sa bene che a Roma ci sono moltissime bellezze naturali. Ci sono almeno due fiumi: il Tevere e l’Aniene, sette colli e in lontananza le colline e i monti degli Appennini.

Roma è anche vicinissima al mare e nella sua provincia ci sono molti laghi di origine vulcanica. I palazzi e i resti del suo splendore antico affascinano tutti, ma c’è una cosa che davvero in pochi conoscono. Infatti, pochissimi sanno che a Roma c’è un lago sconosciuto di cui i visitatori e anche molti romani non sono a conoscenza.

Monteverde

A Roma c’è un quartiere che si chiama Monteverde. Si trova disteso sul Gianicolo, che è una collina di tufo conosciuta anche con il nome di monte d’oro. Il verde, però, arriva dalla rigogliosa vegetazione dei suoi parchi conosciuti in tutto il Mondo. Pensiamo a villa Doria Pamphilj, per citare il più vasto.

Già in epoca romana il luogo era conosciuto per i suoi parchi tanto che Cesare lo scelse per coltivare i suoi orti. Tuttavia, una caratteristica fisica di questa collina è proprio la presenza di cave sotterranee. Una in particolare desta particolare interesse ed è posta sotto l’ospedale San Camillo.

Nel 2013 un gruppo di speleologi romani fece un primo sopralluogo per scoprire di più su questa cava e un anno dopo pubblico le prime foto e i primi risultati. Infatti, gli scienziati trovarono un immenso lago sotterraneo.

Tuttavia, la presenza di un lago era già stata identificata ad inizio secolo, quando gli architetti vollero ridare vita alla zona per costruire e progettare un ospedale. Infatti, posero le fondamenta della struttura proprio in questo posto.

Pochissimi sanno che a Roma c’è un lago misterioso e segreto con acqua limpidissima e anche potabile

In particolare, il lago è inserito in una caverna immensa di quasi settemila metri quadrati. La sua altezza non supera mai i 10 metri e le sue pareti sono interamente rivestite e composte da tufo giallo e verdognolo.

Questo materiale consente alla caverna di mantenere una temperatura costante tutto l’anno che si aggira intorno ai 13 gradi. I ricercatori hanno anche stabilito che una parte dell’acqua è potabile e difatti veniva usata per l’ospedale ma anche per irrigare i giardini della struttura.

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